Il Tirreno

Livorno

AL CIMITERO DEI lupi

Oggi l’addio ad Andrea De Giulli

Oggi l’addio ad Andrea De Giulli

Attesa per i risultati dell’autopsia. Il fratello: «Vogliamo giustizia»

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LIVORNO. Si svolgerà questa mattina l’addio ad Andrea De Giulli, l’ex barista di 46 anni morto per un’emorragia alla gamba, martedì scorso in casa, poche ore dopo essere stato dimesso dall’ospedale, dopo un intervento. Il corteo funebre partirà alle 9.45 dal viale Alfieri verso il cimitero comunale dei Lupi.

Intanto c’è attesa per l’esito dell’autopsia sul corpo di De Giulli, che è stata svolta lunedì pomeriggio dal medico legale, incaricato dal pm Gianfranco Petralia. Durante l’esame, sono stati prelevati dei campioni dell’arteria. I risultati saranno noti solo fra 60 giorni. Aspetta con ansia il responso uno dei fratelli della vittima, Massimo De Giulli, titolare del bar Nuovo Amaranto: «Secondo i medici i suoi problemi al fegato potrebbero aver contribuito al non rimarginarsi della ferita. Ma allora, se c’era questo problema, perché lo hanno dimesso? Non me lo spiego e voglio andare fino in fondo alla questione. È questa la volontà mia e dei miei fratelli. E se un giorno da questa storia dovesse venir fuori un risarcimento, daremo tutto in beneficenza alle Cure palliative: non ci interessano i soldi, ma giustizia per nostro fratello».

Dopo la cremazione, le ceneri di De Giulli saranno sparse in mare. «È sempre stata la sua volontà - dice il fratello Massimo - Andrea voleva così ricongiungersi con i nostri genitori, entrambi defunti e i cui resti sono stati lanciati fra le onde».

De Giulli ha lasciato ne dolore il figlio Jonathan, calciatore di 28 anni.(l.l.)

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