Il Tirreno

Livorno

Finto agente deruba anziani, via oro e soldi del funerale

di Lara Loreti
Finto agente deruba anziani, via oro e soldi del funerale

Travestito da poliziotto si presenta alla porta di una coppia di novantenni. «Ci sono stati dei furti, fatemi vedere dove sono i vostri averi». Poi scappa

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LIVORNO. In due 180 anni. Lei si muove con il deambulatore, lui, il marito, arranca e quando può dà il braccio alla moglie. Vivono soli e quando martedì mattina 30 giugno si sono visti arrivare e suonare alla porta un uomo vestito da poliziotto, non hanno pensato che potesse essere un truffatore. Si sono fidati di quel farabutto che, con finte stelle e stemmi improvvisati sulla giacca, si è presentato come un agente inviato nelle case della gente per scongiurare il pericolo dei furti. Per essere sicuro che nessuno avesse toccato gli averi dei due anziani, il ladro ha chiesto ai malcapitati di mostrargli il nascondiglio dove tenevano i soldi. E alla fine è riuscito a portare via oltre 10mila euro in contanti, pari alla somma messa da parte dai coniugi per il funerale, e tutto l’oro, per un danno totale stimato intorno ai 15mila euro.

Solo dopo mezzora circa, i due novantenni si sono resi conto di essere stati vittime di una truffa. E così hanno chiamato il 113 della polizia. Ma ormai era troppo tardi: il ladro era già sparito con la refurtiva.

Il fatto è successo intorno alle 10.30 dell’altra mattina, in via Foscolo. L’uomo era da solo, ma non è escluso che avesse un complice che comunque gli anziani coniugi non hanno visto. «Sono della polizia, sto facendo dei controlli contro il fenomeno dei furti in casa, ci sono stati numerosi casi», ha detto il malvivente come biglietto da visita. Gli anziani, spaventati, hanno ascoltato le sue spiegazioni. Lui, pian piano, parlando, ha conquistato la loro fiducia e ha cominciato a girare per la casa. Ma in un primo momento, in base a quanto poi emerso dalle testimonianze rese dalle vittime alla polizia, non ha trovato la cassaforte. Allora, sul finale, ha perso ogni remora e ha chiesto direttamente al marito dove fosse la cassaforte, facendosi dare la chiave per un “controllo più approfondito”. È stato allora che, di fronte a tutti quegli averi, il ladro ha fatto un numero finale e ha svuotato il forziere, portandosi via soldi e anche preziosi senza farsi vedere. Gli agenti delle volanti, intervenuti dopo l’sos dei novantenni, hanno solo potuto constatare il danno e dare l’allarme alla squadra mobile, che a sua volta ha fatto un sopralluogo sul posto e avviato le indagini. È caccia a un uomo alto, corporatura media, vestito con una finta divisa. Le informazioni non solo molte per ora. Ma gli investigatori sono al lavoro.

 

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