Il Tirreno

Livorno

l’iniziativa del circolo arci

Un defibrillatore in dono al Carli Salviano Calcio

Un defibrillatore in dono al Carli Salviano Calcio

LIVORNO. Corrado Salvini da fotografo delle miss a paladino della sicurezza. Ebbene sì, è quanto accaduto nella serata di venerdì 26 giugno, in cui Salvini ha posato la sua fedele macchina...

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LIVORNO. Corrado Salvini da fotografo delle miss a paladino della sicurezza. Ebbene sì, è quanto accaduto nella serata di venerdì 26 giugno, in cui Salvini ha posato la sua fedele macchina fotografica per consegnare un defibrillatore semiautomatico alla Polisportiva P. Carli Salviano Calcio, donato dal Circolo Arci P. Carli di Salviano: un click in segno della solidarietà.

“È iniziato tutto tre anni fa in occasione di una lezione sull’importanza del defibrillatore tenuta dal Dr. Magini. – spiega il fotografo – Nella fattispecie il calcio è uno sport che porto da sempre nel cuore; ho 63 anni ed è da 70 anni che sono un tifoso! Così, dopo la tragedia di Morosini, mi sono buttato a capofitto per far sì che pure ai nostri ragazzi fosse garantita una maggiore prevenzione”.

Tra i presenti, oltre alla rappresentanza del Livorno Calcio con Fabrizio Boccafogli e del CONI con Mario Fracassi, interviene il Dr. Glauco Magini ed evidenzia l’importanza dell’utilizzo del defibrillatore: “Il problema sta nell’arresto cardiaco che colpisce in media una persona su un milione che in proporzione a Livorno equivale a 150 / 200 persone all’anno colpite dall’ “improvviso malore”; nessuno è fuori rischio, dai piccoli alle persone anziane, e non è da meno il mondo dello sport”.

“In caso di arresto cardiaco, è il defibrillatore la strategia più funzionale in quanto permette di agire tempestivamente in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Per questo motivo deve essere diffuso il più possibile sul territorio”. Una battaglia mossa sul fronte della tempestività: anticipare qualsiasi intervento può fare la differenza tra la vita e la morte.E l’asso nella manica è il defibrillatore.

Dello stesso avviso è il presidente del Circolo, Fabio Altini: “È fondamentale che nasca una cultura della prevenzione e subentri, quindi, una nuova logica in cui debba intervenire l’operatore laico, ben formato”.

Entusiasta di quest’opera di solidarietà e di aggregazione è il presidente della Polisportiva, Andrea Bernardini: “Oltre ad essere un gesto che riempie il cuore, un gesto di aggregazione sociale del rione, è essenziale per la sicurezza di tutti gli sportivi che si allenano su questo campo (si contano circa 200 tesserati), per cui verranno istruiti allenatori, dirigenti e custodi per un totale di 30 persone che così saranno in grado di usare il defibrillatore”.

Carlotta Nigiotti

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