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È stata eseguita l’autopsia sul barista morto a 46 anni
LIVORN O. È iniziata alle 14 di ieri pomeriggio è si è protratta per diverse ore l’autopsia sul corpo di Andrea De Giulli, l’ex barista di 46 anni deceduto martedì scorso per un’emorra...
LIVORN O. È iniziata alle 14 di ieri pomeriggio è si è protratta per diverse ore l’autopsia sul corpo di Andrea De Giulli, l’ex barista di 46 anni deceduto martedì scorso per un’emorragia all’arteria femorale dopo essere stato dimesso sei ore prima dall’ospedale di Livorno dove era stato operato.
La verità sul decesso del quarantaseienne dovranno dirla gli esami effettuati dal medico legale David Forni, incaricato dal pubblico ministero Gianfranco Petralia di verificare se esista un nesso causale tra il comportamento dei medici che lo hanno avuto il cura e il tragico epilogo.
Al momento sono 23 i medici indagati con l’accusa di omicidio colposo in concorso. Si tratta di 22 professionisti direttamente assunti dall’Asl e di un esterno. Tutti, in qualche modo, hanno avuto a che fare con la vittima durante i tre interventi chirurgici ai quali era stato sottoposto prima del decesso. Gli indagati, per l’autopsia, hanno incaricato diversi consulenti per seguire gli esami ed effettuare eventuali controdeduzioni a quelle del medico legale.
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