Gioco
Patrizia Pepe, Gucci e Moncler Carico di falsi bloccato alla stazione
Livorno, operazione della polizia municipale contro la merce contraffatta. Sequestrati capi per oltre 7000 euro
LIVORNO. Borse di Patrizia Pepe e di Gucci, foulard di Chanel e maglie di Liu Jo. E poi cinture Guess, piumini Moncler, polo di Ralph Lauren. Un vero e proprio carico di falsi, pronto a invadere la piazza livornese.
Che però è stato stroncato sul nascere dagli agenti della polizia municipale. La sezione di polizia giudiziaria e investigativa insieme alla sezione antievasione ha recuperato merce del valore di settemila euro, in un'operazione volta al contrasto della vendita di prodotti recanti marchi contraffatti e alla tutela dei diritti di autore.
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Il blitz è scattato sabato vicino alla stazione. Dopo una lunga attività investigativa i vigili hanno saputo che era in arrivo un carico di merce destinata alla distribuzione sul territorio livornese. L’appostamento ha confermato l’attendibilità delle informazioni. Era l’ora di pranzo quando gli agenti hanno individuato una persona con delle grosse valigie al seguito. L'hanno immediatamente fermata e condotta, con i propri bagagli, presso il comando. L’apertura delle borse ha permesso di ritrovare qualcosa come 231 capi di abbigliamento e 285 tra Cd musicali e Dvd con gli ultimi successi discografici e cinematografici.
Nei guai c'è finito un cittadino del Senegal, denunciato per ricettazione e detenzione di materiale contraffatto.
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