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Cellulosa, ecco la nave dei record

Cellulosa, ecco la nave dei record

È arrivata al terminal Cilp con un carico di 42mila tonnellate

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LIVORNO. È arrivata nel porto di Livorno la "Saga Spray": ha attraccato al terminal Cilp in virtù del contratto stipulato con il caricatore brasiliano Suzano e con l'armatore Saga Welco che ha scelto l'azienda livornese come partner per il terminal portuale.

Si tratta di una nave costruita nel 1994 appartenente alla "Tide Class" della compagnia di navigazione norvegese Saga Welco, un gigante internazionale nel trasporto di prodotti forestali che può contare su una flotta di 52 navi open hatch (di cui 50 con carri ponte e 2 con gru convenzionali). È al primo posto al mondo per tipologia di nave specializzata per trasporto di prodotti forestali, spiegano dal quartier generale della Compagnia portuale: stiamo parlando di una nave poco meno di duecento metri e larga trenta (con un pescaggio di 11,8 metri e una stazza lorda superiore alle 47mila tonnellate.

La Saga Spray porta un carico record: mai visto nel nostro scalo, secondo quanto viene riferito da fonti dell'azienda labronica, lo sbarco di 42mila tonnellate in una sola toccata: la nave, essendo munita di due carri ponte da 40 tonnellate con protezioni, potrà effettuare lo scarico ininterrotto anche in caso di maltempo.

La Cilp si è impegnata a compiere anch'essa in tempi record il lavoro: ha annunciato che garantirà lo sbarco di tutto il quantitativo contando su standard di produttività («dovuta all'attrezzatura d'avanguardia, alla professionalità delle proprie maestranze e alle strutture portuali che ha a disposizione») tali da permetterle di «raggiungere l'obiettivo di sbarcare oltre 24.000 tonnellate al giorno».

Saga Welco offre un servizio di due arrivi mensili dal Brasile per l'Italia, informa una nota congiunta firmata da Cilp e dalla compagnia scandinava sottolineando che «l'attracco di Saga Spray con un carico di queste dimensioni così importante è reso possibile – è stato messo in evidenza – grazie al fondale disponibile alla banchina Alto Fondale di 12 metri ed alla professionalità del Corpo dei Piloti del porto che riescono a manovrare, nonostante i limitati margini di tolleranza, l'ingresso di navi con tale pescaggio».

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