Gioco
Urbanistica, via al Piano operativo
Sostituisce il Regolamento approvato nel 2009, analizzati 138 progetti in sospeso
ROSIGNANO. Il consiglio comunale ha preso atto dello stato di attuazione del Regolamento urbanistico approvato nel 2009 e ha dato avvio, ai sensi della nuova legge regionale n. 65 del 2014 "Norme per il governo del territorio", al procedimento di formazione del nuovo strumento di pianificazione urbanistica denominato Piano operativo, che andrà a sostituire l'attuale Ru.
La normativa regionale precedente prevedeva la perdita di efficacia delle trasformazioni del territorio contenute in alcune schede norma (50 su 138) dell'allegato 1 al Ru che "consumavano" il dimensionamento del Piano strutturale vigente. Nei mesi scorsi gli uffici comunali hanno lavorato al monitoraggio sul loro stato di attuazione. Il monitoraggio ha considerato le 138 schede normative e di indirizzo incluse nel Regolamento urbanistico vigente e ha dato i seguenti esiti: 31 (22,5%) interventi attuati; 10 (7,2%) interventi di trasformazione vigenti; 7 (5,1%) interventi eliminati; 50 (36,2%) interventi che hanno perso efficacia ,40 (29%) interventi vigenti che non hanno perso efficacia e che non incidono sul dimensionamento del Piano strutturale
Con la votazione del consiglio comunale inizia il percorso di predisposizione del nuovo Piano operativo, che comporterà un'analisi approfondita del territorio comunale in tutte le sue componenti, anche mediante studi specifici ed una valutazione ambientale strategica. Un'importante novità introdotta dalla normativa è la distinzione netta tra territorio urbanizzato e rurale, con il divieto di utilizzare quello a vocazione agricola per finalità residenziali, con l'eccezione per gli imprenditori agricoli. Il consiglio comunale ha unanimemente valorizzato il lavoro svolto dalla IV commissione e ha ringraziato gli uffici per il lavoro svolto e per la loro disponibilità. La deliberazione è stata approvata con i voti favorevoli del Partito democratico, con l'astensione del Movimento 5 Stelle (presenti i consiglieri Ribechini e Serretti) e con il voto contrario dei consiglieri Gesses e Gherarducci (Sul), Simoncini (Rds) ed Angeli e Nati (Forza Italia).
Il sindaco nel suo intervento ha sottolineato la volontà di andare a costruire uno strumento di pianificazione urbanistica il più condiviso possibile, anche per rispondere ai bisogni forti legati all'emergenza abitativa ed alle esigenze occupazionali. L'assessore all’urbanistica Margherita Pia nel ringraziare il lavoro svolto da tutti i soggetti coinvolti ritiene con soddisfazione «che il provvedimento vada analizzato e discusso nel modo più ampio possibile, pertanto sarà necessario, come la legge d'altronde prevede, avviare un programma di informazione e partecipazione. Nei prossimi giorni inoltre sarà convocato il nuovo tavolo di concertazione con gli ordini e i collegi professionali».
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