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L’Svs va all’attacco: «Serve un tavolo sulla sicurezza»
«La Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza nell'esprime sincera solidarietà e vicinanza ai volontari e al medico del 118 aggrediti nella notte di venerdì sugli scali Novi Lena...
«La Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza nell'esprime sincera solidarietà e vicinanza ai volontari e al medico del 118 aggrediti nella notte di venerdì sugli scali Novi Lena assicurando agli stessi tutto il supporto medico e legale a loro tutela». Comincia così il documento dell'Svs dopo l'aggressione subita durante un intervento. «Perseguirà in tutte le sedi - prosegue la direzione - la vile aggressione ricevuta che ha messo in serio pericolo la vita delle persone soccorse oltre all'incolumità dei soccorritori. Tali atti meritano una azione severa della forze di polizia e della Giustizia e per tale motivo è stato chiesto al Prefetto la convocazione di un tavolo di coordinamento sulla sicurezza pubblica».
«Sono sempre più frequenti - va avanti - atti di questo genere che spesso sfociano in aggressioni verbali segno di una forte sofferenza e disagio sociale che non può essere tollerato soprattutto se perdurato nei confronti di volontari che pongono la loro disinteressata azione per il bene collettivo. Siamo convinti che la città reagirà, come dimostrato dalle numerose attestazioni di solidarietà che stiamo ricevendo, a tali atti indegni per la nostra storia cittadina».
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