Gioco
Poster senza pubblicità, Cannito all’attacco: «già persi 40 mila euro»
Livorno, il capogruppo di Città Diversa ha chiesto un confronto con la maggioranza: quelle risorse potevano essere utilizzate per alleviare le difficoltà dei cittadini
LIVORNO. Sarebbero 30.000, forse addirittura dieci mila di più, dunque 40.000 euro i soldi che il Comune avrebbe lasciato per la strada, e in questo caso non è un gioco di parole, per non aver affidato da gennaio ad oggi, dunque per sei mesi, il bando per le inserzioni pubblicitari negli spazi nel quartiere di Porta a Terra.
La stima l’ha fatta il capogruppo di Città Diversa in consiglio Comunale Marco Cannito, che in un atto ufficiale si rivolge alla giunta affinché sulle mancate entrate pubblicitarie organizzi un question time, dunque un faccia a faccia in consiglio, per spiegare ritardi e ragguagliare sul futuro degli impianti e il loro utilizzo. Soprattutto perché ogni giorno che passa senza l’affidamento da parte del Comune del servizio, l’amministrazione perde soldi che invece potrebbe utilizzare per altri progetti. E in tempi di ristrettezze, tagli, aumenti sul costo dei servizi e polemiche anche 40.000 euro possono fare la differenza.
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«Come Capogruppo consiliare -spiega Cannito - attento alle ristrettezze finanziarie dei Comuni e critico sulle scelte politiche di tagli ai servizi e di aumenti fiscali a danno dei cittadini e dei medio-piccoli imprenditori da parte della Amministrazione Nogarin come di quella Statale, vengo a chiedere con un question time da proporre in Consiglio Comunale se e quanto sia stato perso in temini di introiti pubblicitari».
Mi riferisco - spiega ancora entrando nello specifico - ad esempio al fatto che il 31 dicembre 2014 è scaduta la Convenzione esclusiva per la pubblicità nell'area di Porta a Terra.
«Pertanto il Comune - va avanti - avrebbe dovuto approntare una nuova organizzazione pubblicitaria degli spazi con relativi introiti per il Comune a partire dall'inizio del 2015, che non risulta esservi stata visto lo stato di degrado degli spazi pubblicari nell'area in oggetto. E' da ritenere che si siano persi in 5-6 mesi un minimo di 30-40mila euro a favore delle casse comunali che potevano essere utilizzati per alleviare le difficoltà dei nostri cittadini», conclude con un filo di amarezza il capogruppo comunale Marco Cannito.
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