Gioco
La targa a Fregosi si stacca e si rompe «È colpa del vento»
Danneggiato il marmo dedicato al militare morto a Nassiriya Indagini dei carabinieri: si era pensato anche al vandalismo
LIVORNO. Sarebbe stato il vento e non i vandali a distruggere la targa dedicata a Enzo Fregosi, tenente dei carabinieri morto a Nassiriya nel 2003 durante l'attentato alla base italiana. Una strage in cui morirono 19 italiani. La targa, che si trova nell’omonima via, si è staccata e si è rotta completamente: secondo i carabinieri, il danno è stato causato dalle forti folate di vento che hanno investito la città nella notte tra martedì e ieri.
Al militare è stata dedicata una strada che si trova nel quartiere di Fabbricotti e che collega la pinetina del viale della Libertà con via Zambelli. Nella via ci sono due cartelli, quello danneggiato è nel lato del prato. Indenne invece quello lato via Zambelli, strada più trafficata dove tra l'altro si trova una sede della Capitaneria di porto.
Sul posto si sono recati i carabinieri che hanno fatto un lungo e approfondito sopralluogo. Sul posto ci sono le telecamere del palazzo della Capitaneria che ora saranno analizzate.
I militari sono giunti alla conclusione che la targa si sia staccata per via del vento perché sul muro non ci sono segni di manomissione e il marmo sarebbe finito a terra secondo una traiettoria verticale. Inoltre, il muro sul quale la targa era attaccata è poroso cosa che, secondo gli esperti, avrebbe favorito il distacco sollecitato dal vento. Dunque nessun atto teppistico o gesto vandalico. Almeno così pare. Nei prossimi giorni, ci saranno comunque altri accertamenti per scongiurare ogni ulteriore ipotesi.
Spetterà all’amministrazione comunale provvedere a rimettere a posto la targa: sarà necessario farne una nuova.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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