Gioco
Il carcere apre le sbarre al torneo di calcio
LIVORNO. Oltre il muro, con le porte che si aprono allo sport. Stamani, a partire dalle 9, nel carcere delle Sughere si giocherà uno speciale quadrangolare di calcio a otto. Le squadre saranno...
LIVORNO. Oltre il muro, con le porte che si aprono allo sport. Stamani, a partire dalle 9, nel carcere delle Sughere si giocherà uno speciale quadrangolare di calcio a otto.
Le squadre saranno composte da detenuti, polizia penitenziaria, consiglieri e assessori comunali (Giovanni Gordiani e Nicola Perullo), allenatori (Pino Burroni, presidente Aiac Livorno) e stelle del Livorno calcio, da Lucarelli e Protti a Balleri, Doga, Stringara e Matteini. Arbitro (internazionale) Giorgio Niccolai.
Ogni squadra disputerà due partite, chi vince giocherà poi per il primo e il secondo posto, chi perde invece per il terzo e il quarto.
Sarà un torneo vero e proprio con tanto di coppe e medaglie, dove tutti i partecipanti hanno avuto un ruolo.
I consiglieri comunali hanno offerto le medaglie a tutti i partecipanti, mentre l'Arci e l'ufficio del Garante dei detenuti si sono fatti carico delle coppe a tutte le squadre e ai migliori giocatori.
Le reti delle porte sono state comprate dall'Aiac (Associazione italiana allenatori calcio). Le porte sono state riparate da Stefano Busoni, un artigiano carpentiere in ferro, che ha messo a disposizione materiale e mano d'opera gratuitamente affinché il torneo avesse luogo. L'iniziativa è promossa e organizzata dalla direzione della casa circondariale
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