Il Tirreno

Livorno

Docce al Sale e al Gabbiano discese protette sul Romito

di Carlotta Nigiotti
Docce al Sale e al Gabbiano discese protette sul Romito

Gli interventi del Comune d’intesa con i gestori degli stabilimenti balneari L’assessore Lemmetti: «Così rendiamo più accessibili spiagge e scogliere»

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LIVORNO. La stagione balneare è già cominciata e si comincia a scorgere qualche opera di riqualificazione sulle spiagge libere. Mentre altri partiranno a breve. Il tutto, da parte dell’amministrazione comunale, con un obiettivo ben preciso: rendere migliore la fruibilità e la sicurezza degli accessi al mare e delle spiaggette libere.

Nei prossimi giorni, per esempio, è previsto l’inizio dei lavori per la realizzazione di una doccia a pagamento alla spiaggia del Sale, con un collegamento alla rete idrica dei Bagni Roma , e di una doccia gratuita al Gabbiano, con allaccio alla fognatura pubblica. Inoltre, saranno predisposti uno scivolo e delle passatoie alla Vela così da permettere alle persone disabili un servizio comodo e efficiente per accedere al mare. Altre discese, invece, sono già state messe in sicurezza: è il caso del Sassoscritto, lungo la scogliera del Romito, per esempio.

Tutto questo è stato reso possibile dal protocollo d’intesa firmato dal Comune con i gestori degli stabilimenti balneari, grazie a cui è stato possibile avvalersi di un contributo economico o di intervento diretto a spese dei gestori dei bagni, stipulato nel 2014 e prolungato fino al biennio 2017-2018. Soddisfatto il giudizio dell’assessore al bilancio Gianni Lemmetti, visti i numerosi interventi programmati nonostante i tagli di bilancio imposti dalla spending review: «Stiamo lavorando e continueremo a farlo per rendere più accessibili le spiagge e le scogliere, in modo da venire incontro alle esigenze dei livornesi».

Parole che vengono confermate e ribadite da Maurizio Lenzi, responsabile dell’Ufficio Demanio Marittimo, mentre presenta il piano di risanamento delle aree di balneazione. «Il programma prevede - spiega - interventi di miglioramento e di riqualificazione di 33 aree segnalate. Fino adesso abbiamo impegnato 29 mila euro per i lavori di recupero di circa 15 km di costa litorale: sono piccoli ma numerosi interventi». I lavori mirati per l’accesso e la manutenzione finanziati dall’Ufficio Demanio sono i seguenti: la sistemazione della discesa pubblica alla spiaggia dei Ghiaioni a Quercianella e della discesa del Sassoscritto, da tempo deteriorata e pericolosa e la sistemazione della discesa e degli scalini della spiaggia dell’Accademia con installazione di corrimano e rastrelliere per le biciclette (progetto provvisorio in attesa di un piano definitivo).

Oltre a ciò, è prevista un’opera di riqualificazione di interi percorsi che vanno dal Castel Boccale alle Vaschette dove è ricostruito l’assetto per l’accesso con parapetti e scalette.

Così si iniziano già a tirare le somme relative alle spese sostenute per i lavori di manutenzione e sicurezza che rientrano nel progetto “Estate Sicura” promosso appunto dal Comune: l’ammontare complessivo è di circa 90 mila euro di cui 70 mila euro a carico dell’amministrazione comunale e 20 mila euro, invece, provenienti dai gestori.

Alcuni degli interventi, come già detto, saranno realizzati in questi giorni direttamente dai gestori degli stabilimenti balneari (presenti alla conferenza Michele Ganni gestore dei Lido, Andrea Picchi dei Bagni Roma, Tito e Armando Neri del Fiume, Alessio Schiano segretario del sindacato balneari di Confcommercio). Infatti, un protocollo d'intesa sottoscritto con S.I.B., il sindacato balneari Confcommercio di Livorno, prevede l'erogazione di un contributo, o in alternativa in accordo con il Comune, la realizzazione di interventi miranti a migliorare la fruibilità delle spiagge libere.

Quando si parla di sicurezza è sottintesa anche un’opera di informazione chiara e di vigilanza. Entrano in gioco quindi i lavori di manutenzione a tutta la segnaletica degli accessi al mare, con indicazioni della qualità delle acque e le norme di comportamento. Si sa, prevenire è meglio che curare...

E non a caso Stefano Del Vivo della Misericordia di Antignano ricorda: «Con le unità nautiche possiamo monitorare la costa dal mare, avendo così una visuale maggiore e questo perlustramento permette di intervenire immediatamente sul posto col recupero del paziente dal mare, per arrivare al porticciolo più vicino dove ad attenderlo c’è l’ambulanza».

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