Il Tirreno

Livorno

Vendono i fiori delle tombe: anziane denunciano i furti

di Lara Loreti
Vendono i fiori delle tombe: anziane denunciano i furti

La rabbia delle pensionate che a fatica riescono a comprare bouquet per i cari. Indagine della polizia municipale:i ladri rubano e poi commerciano i mazzi

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LIVORNO. Spesso ai bambini viene detto che portare via oggetti dal cimitero è “peccato”. Un input, tra sentimento religioso popolare e superstizione, che serve per orientare i più piccoli al rispetto del luogo sacro. Ma al di là di tutto, negli ultimi tempi in città c’è chi il luogo sacro lo viola senza remore, saccheggiando le tombe. Non (solo) un peccato, ma un vero reato: il furto dei fiori. Teatro degli episodi, i cimiteri di Ardenza e della Misericordia. E qualche caso è stato registrato anche ai Lupi. Nel mirino dei ladri, ci sono bouquet, fiori singoli, mazzetti e soprattutto piantine. I malviventi scelgono quelli più freschi e più belli, togliendoli dalle tombe più curate, per poi rivenderli in altri cimiteri o addirittura negli stessi, in tempi e angoli diversi.

Una situazione incresciosa su cui stanno lavorando gli agenti della polizia municipale, che stanno svolgendo indagini sul caso. A denunciare i furti, nelle ultime settimane, sono state alcune vecchiette. Finora i casi seguiti dagli investigatori sono quattro/cinque, ma le segnalazioni, anche verbali, parlano di un fenomeno più diffuso. Le anziane che si sono rivolte ai vigili hanno vissuto in prima persona la brutta esperienza. Le donne si sono recate - come sempre - sulle tombe del marito o del parente defunto sulle quali hanno lasciato l’omaggio floreale. Quando ci sono tornate il giorno successivo o due giorni dopo, il mazzo era sparito nel nulla. In un episodio è successo addirittura che i fiori siano stati portati via a tempo record: la vedova in questione aveva fatto solo pochi passi verso l’uscita, ma, credendo di aver dimenticato un oggetto, era tornata indietro. Ed è stato allora che s’è resa conto che i fiori già non c’erano più. Il furto, per quanto di scarso valore economico, è particolarmente odioso soprattutto per quegli anziani che vivono con pensioni basse e che mettono a fatica da parte i soldi per i fiori. I bouquet rubati vengono poi rivenduti a pochi euro ad altri anziani, magari invogliati dal basso costo. I vigili stanno svolgendo servizi di controllo e osservazione mirati, anche con l’ausilio della vigilanza dei cimiteri.

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