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«Abbiamo tutelato le utenze deboli»

«Abbiamo tutelato le utenze deboli»

Gordiani dopo la riunione dell’Ait: «Polemica strumentale, ecco perché ho votato sì»

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LIVORNO. «Il giusto prezzo deve essere pagato da chi lo può pagare». In più «per me disincentivare i grandi consumi dal punto di vista ambientale è fondamentale». Per questo «mi sono sentito di votare sì». L’assessore Giovanni Gordiani, ieri pomeriggio, ha difeso la sua scelta di fronte ai gruppi di lavoro del Meetup riuniti per parlare di ambiente e mobilità.

Gordiani è partito con questa premessa: «Venerdì abbiamo votato la rimodulazione delle tariffe, non è stato discusso in alcun modo il piano degli investimenti». «Il principio che è stato fatto valere – è entrato quindi nel merito – è quello della tutela delle utenze deboli. Per la fascia di consumo di 30 metri cubi di acqua, che è considerato il minimo vitale per una famiglia di due persone, ci sarà un piccolo risparmio in bolletta. Per la fascia virtuosa, intorno ai 60 metri cubi, la bolletta resterà più o meno uguale. Per il resto si parla di aumenti di 5-6 euro, non di 60 euro, come è stato dichiarato...».

L’assessore resta fermo dopo lo scontro già avuto via Facebook con il sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi: «La polemica è strumentale. Tra l’altro il sindaco che ha votato no ha verbalizzato che non era d’accordo sulla partita degli investimenti, mentre sulle tariffe nessuno ha detto no». «Se si vuole fare per forza polemica – ha concluso – facciamola, ma le utenze agevolate sono state salvaguardate e fino a una certa fascia si arriva a un sostanziale pareggio. Abbiamo anche chiesto di inserire parametri progressivi in base al numero dei familiari»

Tra il sindaco Nogarin e l’assessore Gordiani il clima è teso. Nogarin, due giorni fa, aveva commentato proprio uno dei post di Parodi dicendo anche che «in tutta onestà ero in altre faccende impegnato e non ho saputo della questione che avevo analizzato la scorsa volta».

I consiglieri comunali M5S hanno voluto vederci chiaro e a quanto si sa hanno chiesto spiegazioni sia all’assessore che al sindaco. Così ieri in Comune ha iniziato a circolare il foglio dell’Autorità idrica Toscana con la convocazione della riunione del 19 con all’ordine del giorno la «proposta di nuova struttura dei corrispettivi per Asa spa». Convocazione che porta la firma di Nogarin in qualità di presidente della conferenza territoriale. (j.g.)

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