Il Tirreno

Livorno

Mercato Centrale 24 ore su 24 Livorno vuole imitare Firenze

di Alessandro Guarducci
Mercato Centrale 24 ore su 24 Livorno vuole imitare Firenze

In San Lorenzo il primo piano è stato dato in gestione ai privati: Nogarin e Baldari incontrano l’assessore fiorentino Bettarini per capire come ampliare l’offerta di ristorazione e intrattenimento

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LIVORNO. Il Mercato Centrale potrebbe animarsi di locali, eventi, mostre, e vivere 24 ore su 24 come quello fiorentino di San Lorenzo. Un altro annuncio come quelli che i livornesi si sono sentiti ripetere spesso e volentieri negli anni passati? Beh, speriamo di no e comunque pare proprio che ci sia qualcosa di concreto che bolle in pentola.

Il sindaco Filippo Nogarin e l'assessore al Commercio Paola Baldari, accompagnati dal dirigente Fabio Saller e dalla responsabile dei mercati Nella Benfatto, hanno avuto infatti un incontro con l'assessore alle Attività Produttive del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, per capire quali possano essere gli step necessari per intraprendere la stessa strada percorsa nel capoluogo toscano.

Ad accompagnarli Marta Fallani, dirigente dello Sviluppo Economico e Lucia Bartoli del Comune di Firenze Il mercato di San Lorenzo infatti è articolato su due livelli: il piano terra gestito dal Comune, il primo piano da privati che appunto hanno creato una nuova immagine e una "seconda vita" alla struttura, arricchendola di attività e di eventi.

«Questa amministrazione, da subito - ricordano il sindaco Filippo Nogarin l'assessore Paola Baldari - ha voluto puntare sul polo mercatale costituito da Mercato Centrale,via Buontalenti e piazza Cavallotti, per farne un fulcro di sviluppo culturale e turistico per la città. Abbiamo coinvolto gli esercenti nella sperimentazione di nuovi orari e iniziative collaterali per vivacizzare la struttura. Quindi abbiamo predisposto un bando per l'assegnazione degli spazi vuoti teso a qualificare l'offerta commerciale del Mercato».

«Ma crediamo - concludono - che sia il momento per fare uno sforzo in più per questo luogo, in pieno centro città, e di grande bellezza, con tante potenzialità». In effetti il nostro Mercato Centrale è una bellissima struttura dal punto di vista architettonico, sicuramente più pregevole del blasonato mercato fiorentino di San Lorenzo, peccato che a differenza della struttura diFirenze , quella livornese sia sempre stata sotto utilizzata.

Per esempio, il Mercato è accessibile dai fossi, tanto che c’è ancora l’antico accesso per le imbarcazioni: sarebbe una grande attrazione turistica, ma questa opportunità non è mai stata sfruttata. Analogo discorso vale per la possibilità di impiegare il piano superiore per attività di ristorazione e di intrattenimento.

Più volte, negli anni scorsi, è stato previsto il rilancio di questo magnifico “centro commerciale storico”, ma agli annunci - tantissimi - hanno fatto seguito solo pochissimi fatti. La speranza è che ciò che non sono riuscite a fare le precedenti giunte Pds/Ds/Pd che hanno amministrato la città, riesca adesso a farlo la giunta a Cinque Stelle: un’altra delusione sarebbe intollerabile dai livornesi. Dunque in bocca al lupo al sindaco Nogarin e all’assessore Baldari nella speranza di vedere al più presto il nostro Mercato centrale aperto 24 ore su 24: la mattina con i tradizionali banchi del pesce, della carne, della frutta, etc. (magari con l’orario prolungato e già sperimentato nei mesi scorsi), la sera con ristoranti per cenare e locali per il diertimento e l’intratenimento. Allora sì che il Mercato tornerebbe ad essere il cuore pulsante del commercio e del turismo a Livorno. Ovviamente non basta l’impegno dell’amministrazione: ci vuole un accordo con soggetti privati del settore e anche gli attuali commercianti dovranno fare la loro parte.

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