Gioco
lo spettacolo ha aperto la due giorni remiera
Un inizio speciale. Oltre il remo e forse anche oltre il teatro. In uno scenario suggestivo, unico nel suo genere. “Merda, merda, merda!”, si sente gridare da dietro le quinte, in Fortezza Nuova:...
Un inizio speciale. Oltre il remo e forse anche oltre il teatro. In uno scenario suggestivo, unico nel suo genere. “Merda, merda, merda!”, si sente gridare da dietro le quinte, in Fortezza Nuova: sono i perfomer speciali, disabili e normodotati, della compagnia teatrale Mayor Von Frinzius di Lamberto Giannini, che venerdì sera hanno aperto la due giorni della Barontini con lo spettacolo “Ossessione”.
«Nonostante tanto impegno, anche quest’anno siamo qua. Non siamo riusciti ad evitarlo», ironizza Giacomo a inizio spettacolo. E via con applausi, teatro, silenzi, musica e divertimento.
Reduci da un premio nazionale e dallo show al Goldoni, gli attori della compagnia venerdì hanno acceso il prato della Fortezza. «Ormai come si sente parlare di Mayor Von Frinzius – ripetono dal pubblico – il successo è assicurato».
Sarà il mix di recitazione, allegria, musica, balli coinvolgenti: la cosa certa è che anche venerdì questa compagnia ha saputo trovare la formula magica per catturare l’interesse del pubblico.
Gli attori hanno portato in scena una rappresentazione che gioca sul sottile filo del tragicomico: il riso passa attraverso il cervello, leggero sul momento ma pesante da digerire, così d’appellarsi alla coscienza collettiva del pubblico.
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