Il Tirreno

Livorno

Scoperto il magazzino degli spacciatori nello scooter abbandonato

La droga sequestrata dai carabinieri
◗
La droga sequestrata dai carabinieri

Livorno, i carabinieri hanno arrestato due presunti spacciatori accusati di vendere cocaina, eroina e hashish. Per non tenera la droga in casa la nascondevano in un Vespa Piaggio parcheggiata in via Ungaro

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il magazzino della droga era dentro a uno scooter abbandonato. I carabinieri arrestano due pusher di nazionalità tunisina. Il blitz è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 18 giugno

Per evitare di tenere la droga in casa e dribblare in questo modo i controlli dei carabinieri, avevano individuato come nascondiglio per la droga niente meno che una vecchia “Vespa Piaggio” abbandonata da tempo nei pressi di via Ungaro. In particolare, i due pusher tunisini, il 23enne Wissem Ben Ismail ed il 26enne Marwen Sadi, quest’ultimo clandestino ma entrambi domiciliati a Livorno e nullafacenti, nascondevano lo stupefacente all’interno del vano portaoggetti del ciclomotore. Una volta ricevuta la richiesta da parte degli acquirenti, i due tunisini si recavano in via Ungaro, raggiungevano la vecchia “Vespa” e prelevavano la droga già suddivisa in dosi e pronta ad essere venduta.

Giovedì ad attenderli c’erano i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, i quali da alcuni giorni monitoravano i movimenti dei due nordafricani. I Carabinieri hanno aspettati che i due prelevassero lo stupefacente, facendo poi scattare il blitz prima che potessero allontanarsi. Alla vista dei militari il Ben Ismail ha tuttavia tentato di sottrarsi al controllo e di fuggire venendo prontamente bloccato. Lo stesso, però, non si è dato per vinto cominciando a tirare calci e pugni contro i militari costertti, a quel punto, ad immobilizzarlo e ad ammanettarlo. Nel corso della perquisizione, i carabinieri sono riusciti a rinvenire e sequestrare addosso ai due pusher circa 40 grammi di droga, tra cocaina, hashish ed eroina, già confezionata in dosi, nonché la somma contanti di 3.720 euro., ritenuto provento dell’attività di spaccio.

La successiva perquisizione estesa anche presso l’abitazione usata dai due nordafricani, ha consentito di sequestrare una bilancina elettronica e numeroso materiale per il confezionamento della droga.

I due tunisini, su disposizione del magistrato di turno Antonella Tenerani, sono stati poi sottoposti agli arresti domiciliari con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e, per il solo Ben Ismail, anche di resistenza a pubblico ufficiale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web