Gioco
Centro commerciale targato Coop: apertura a ottobre
Supermercato e galleria con 27 negozi al Nuovo Centro mentre il punto vendita della Rosa sarà ridimensionato
LIVORNO. Aprirà nel prossimo ottobre, probabilmente venerdi 8 (ma per ora è solo una data indicativa), il nuovo centro commerciale a marchio Coop nell’area di via del Levante (Nuovo Centro). Nel complesso commerciale di circa 21 mila metri quadri di superficie utile lorda (inserito in un parco commerciale di circa 32 mila, dove da tempo ha già aperto Decatlhon e dove è in fase di ultimazione un'altra grande superficie di vendita che pare interessare a un grande marchio del bricolage), è infatti previsto un nuovo supermercato Coop di circa 2500 metri di area di vendita e 6 store di medie superfici per elettronica, abbigliamento, scarpe, casa e una galleria con circa 21 negozi e attività di ristorazione.
I marchi che illumineranno la galleria sono ancora top secret. Il tutto sarà gestito dalla Levante srl, società di Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno. Contemporaneamente all’apertura del centro commerciale, verrà chiusa la Coop della Rosa - il supermercato più amato dai livornesi - che riaprirà prevedibilmente alla fine del 2015 ristrutturata e ridimensionata, lasciando un po’ di posto ad altre attività che la Coop realizzerà nella zona destinandole alla collettività. Si parla, per esempio, di un asilo o di una struttura simile.
Del nuovo centro commerciale in via del Levante e del ridimensionamento del supermercato alla Rosa si parlerà sicuramente questo pomeriggio in occasione dell'assemblea separata della sezione soci Coop di Livorno che si terrà alle 16,30 nella Sala Arci La Rosa, in via Cuoco, 12: un’assemblea molto importante visto che sarà presentato il bilancio 2014 insieme al rinnovo delle cariche sociali 2015/2018 e ad altri importanti argomenti all'ordine del giorno tra i quali, appunto, lo sviluppo del marchio Coop in città.
A proposito di bilancio, va detto che ul risultato economico 2014 hanno influito i risultati negativi di alcune partecipazioni e oneri straordinari per 17 milioni. Alla perdita di Ipercoop Tirreno (la controllata che gestisce i punti vendita in Campania) di 8,9 milioni (migliore della perdita 2013), si sommano 1,2 milioni su Distribuzione Roma per costi di avvio gestione e altri oneri straordinari rilevanti della ex partecipata Dico venduta dalle Coop nel 2013 (-11,7 milioni). «Queste voci - spiegano dal quartier generale di Unicoop Tirreno costituiscono, insieme al risultato negativo della differenza tra valori e costi della produzione, la causa primaria del risultato economico negativo per la Cooperativa di 19,2 milioni. Risultato negativo comunque minore di quello del 2013 grazie al positivo andamento della gestione finanziaria che ha prodotto una redditività molto buona e alla riduzione dei costi aziendali indispensabili per mantenere la convenienza dei prezzi».
Nel 2014, si spiega nella relazione al bilancio, « sono continuate recessione e crisi dei consumi insieme alla riduzione dei redditi e dell'occupazione. Si è poi aggiunta una pessima stagione estiva con calo delle presenze turistiche. Questi elementi hanno prodotto un calo delle vendite (- 40 milioni). In questo contesto la Cooperativa ha comunque mantenuto il ruolo di difesa del potere di acquisto di soci e clienti potenziando la convenienza (promozioni per 286 milioni e offerte a soci per 48 milioni) con un abbassamento generale dei prezzi su cui sono stati investiti 15 milioni in due anni». I risultati dei primi tre mesi del 2015 sono in questo senso incoraggianti e in linea con il preventivo.
"Il risultato di bilancio 2014 è purtroppo negativo -dichiara Marco Lami, presidente di Unicoop Tirreno - anche se il dato è fortemente influenzato dalle poste straordinarie della Cooperativa. Tuttavia nel 2014 si sono manifestati elementi molto importanti per la ripresa di Unicoop Tirreno: un forte controllo dei costi, l'applicazione coerente della nostra strategia (divenuta nel tempo comune alle Coop italiane), la riorganizzazione della rete vendita che ha portato a ridurre fortemente le perdite in Campania. Tutti questi elementi sono ancora presenti nei primi mesi del 2015 e se -come tutti ci auguriamo- il nostro Paese si avvierà verso un percorso di crescita, i risultati positivi arriveranno. Per quanto ci riguarda fondamentale è lo sviluppo del sistema di alleanze che lega le grandi Coop di consumo, decisivo per sostenere il percorso di miglioramento dei risultati aziendali."
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