Il Tirreno

Livorno

grassi (Asppi)

«Guai a trasformare interventi d’emergenza in soluzioni»

LIVORNO. «Non basta più essere solidali con chi vive il dramma della casa. Dobbiamo piuttosto colmare quei ritardi che puntualmente si creano quando si tratta di dare risposte e programmi razionali»....

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LIVORNO. «Non basta più essere solidali con chi vive il dramma della casa. Dobbiamo piuttosto colmare quei ritardi che puntualmente si creano quando si tratta di dare risposte e programmi razionali». Sirio Grassi, presidente dell'Associazione piccoli proprietari immobiliari di Livorno (Asppi), interviene sulla questione dell'emergenza abitativa, all'indomani della rumorosa protesta in consiglio comunale da parte delle famiglie senza casa o a rischio sfratto.

Lo fa sottolineando prima di tutto la preoccupazione per la gestione del blocco della Chiccaia. «Guai – avverte Grassi – a voler trasformare un intervento emergenziale in una soluzione, quando Livorno è ancora priva di una concreta politica nel comparto abitativo che sia in grado di prospettare risposte credibili a lungo termine».

Secondo l'Asppi «non è più ipotizzabile che il nodo della Chiccaia sia affrontato con soluzioni sporadiche e in situazioni di emergenza, servono piuttosto programmi e iniziative per ampliare lo stock abitativo». «E questo – precisa Grassi – senza la necessità di cementificare ulteriore territorio: l'edilizia sociale deve essere una componente chiave nel processo di riqualificazione del patrimonio edilizio livornese e degli spazi urbani degradati o inutilizzati».

«Le difficoltà amministrative – è questa la posizione dell'Asppi – non possono essere trasformate in uno sterile conflitto politico. I livornesi ne hanno piene le tasche, e chiedono da tempo di intervenire tramutando ogni opportunità possibile in un programma a lungo termine. I cittadini – ripete Grassi – chiedono di avviare velocemente, e non a chiacchiere, un programma operativo, con scadenze e impegni concreti, mantenendo vivo un confronto solidale tra le organizzazioni che rappresentano il settore della casa, dall'edilizia privata a quella pubblica, fino al social housing».

Grassi si dice «solidale» con l'assessore Ina Dhimjini, vista la dimensione di quel «disagio abitativo sotto gli occhi di tutti». «Ma risolvere il problema della Chiccaia – termina il presidente di Asppi – significa non solo dare una risposta confortevole ad alcune decine di famiglie, quanto piuttosto promuovere l'attuazione di una modalità operativa dinamica, possibile solo attraverso una coerente e fattiva politica della casa che ancora oggi non c'è».

Giorgio Carlini

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