Gioco
E i 5Stelle fanno il governo ombra
I grillini decisi ad "aprire i cassetti" ma la prima battaglia è contro l'inceneritore
I neo consiglieri grillini avevano detto in campagna elettorale che avrebbero aperto tutti i cassetti della Regione. Una versione in salsa toscana rispetto all’apriscatole che Beppe Grillo minacciava dopo le politiche del 2013. Ora che sono dentro il consiglio regionale i 5 pentastellati i cassetti li aprono per davvero, ma per inoltrare una diffida formale alla Conferenza dei Servizi. Assieme ai consiglieri comunali di Firenze e Sesto Fiorentino. Il nemico da sconfiggere è la realizzazione dell’inceneritore dei rifiuti di Case Passerini (Sesto Fiorentino).
I 5Stelle sposano la linea dei comitati. - Un questione che la piana fiorentina si trascina da anni e che pochi giorni fa ha portato in piazza a San Donnino oltre cinquemila persone per un concerto gratuito. Ovviamente erano tutti contro l’inceneritore. Ma è proprio oggi che la Conferenza dei Servizi si riunisce. Deve esaminare il secondo passaggio di via libera alla costruzione. Il capogruppo e candidato presidente Giacomo Giannarelli (nella foto): «Noi grillini sposiamo in pieno la linea dei comitati, saremo la loro voce, ma siamo fiduciosi e chiediamo a qualche consigliere illuminato del Pd di adottare il piano di riciclo centrato sulla strategia rifiuti zero».
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La polemica con il sindaco di Firenze Nardella. Ma su Case Passerini il sindaco di Firenze Dario Nardella è stato chiaro: «Con tutto il rispetto per cittadini e comitati per il no, che sono comunque disponibile ad incontrare, il termovalorizzatore stando a quanto viene indicato dai massimi esperti, dai tecnici, rappresenta un’opportunità per alimentare con il teleriscaldamento, non solo l’aeroporto in futuro, ma anche molte altre attività della città». E inoltre, assicura che non nuoce all’ambiente.
Poi Nardella sbotta: «Sono stufo di vivere in un Paese dove le opere si progettano, si cominciano e poi non si finiscono mai». Ma è una storia che sembra destinata ad andare ancora per le lunghe visto che i grillini sono pronti anche a fare ricorso alla magistratura.
Il governo ombra. Intanto si è formato il governo-ombra dei 5 Stelle in consiglio regionale. Quello che proverà a fare le pulci alla giunta Rossi. Il capogruppo Giacomo Giannarelli da carrarino, conosce bene la questione delle cave delle Apuane e si occuperà di urbanistica e territorio nella Quarta Commissione. Irene Galletti porta la sua laurea in giurisprudenza nella Commissione artigianato e industria. Andrea Quartini è un medico chirurgo della Asl10 di Firenze e farà parte della Commissione sanità. Fino al livornese Enrico Cantone nella Commissione affari istituzionali e al lucchese Gabriele Bianchi nella Commissione controllo.
I punti del programma. Ma per i grillini prima contano le idee, poi le persone. Eccone alcune. Per quanto riguarda la sanità «noi siamo per la riduzione delle liste di attesa – dice Giannarelli -, basta soldi ai privati». E Bianchi aggiunge: «All’ospedale di Lucca c’è polemica su 30 posti letto in meno». Sull’economia. «Siamo contro la delocalizzazione delle imprese – dice Giannarelli -. Un’idea? Facciamo gli yacht lunghi 100 metri a Marina di Carrara». Fino al turismo. «Non è possibile che la Toscana sia solo sesta in Italia per il flusso di turisti stranieri».
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