Gioco
Le fondamenta resteranno visibili
Passa la richiesta di Città Diversa su piazza del Municipio, a patto che i costi non aumentino
LIVORNO. Ci sono volute oltre due ore di discussione per trovare la quadra su piazza del Municipio, dove i lavori per la realizzazione dell'area pedonale al posto del parcheggio hanno fatto riemergere le fondamenta dell'antico Palazzo Granducale.
Dopo la scoperta, sui social network era partito un tam-tam mediatico per far sì che il progetto originale potesse essere rivisto, così da valorizzare quel ritrovamento ed evitare che quel segno della memoria storica livornese andasse perduto per sempre. Sebbene il dibattito in città fosse cominciato dal mese di maggio, gli atti presentati al riguardo dai consiglieri Marco Cannito (Città Diversa) e Elisa Amato (Forza Italia) sono arrivati sui banchi del consiglio comunale soltanto ieri, proprio il giorno seguente alla ripresa dei lavori in piazza, dopo che le operazioni erano state sospese in attesa dei pareri della Soprintendenze di Pisa e Firenze.
«Sebbene avessi chiesto con urgenza - ricorda Cannito - un piano per valutare la possibilità di lasciare nell'area pedonale le fondamenta bene in vista, ci troviamo ora a parlare di un argomento che sta per essere superato dallo stato dei lavori, se è vero che quei manufatti stanno per essere del tutto coperti».
«Le operazioni di riqualificazione della piazza - controbatte l'assessore Alessandro Aurigi - sono riprese nel momento in cui è arrivato il via libera dalle Soprintendenze. I lavori non si possono trascinare troppo a lungo, nel rispetto sia dei residenti e dei commercianti della zona che della ditta che sta eseguendo l'intervento». Lo stesso Aurigi risponde alle richieste di chiarimento di Amato, spiegando che quell'area è passata dal Comune alla Provincia diventando suolo pubblico nel 1950, e che di conseguenza la manutenzione spetta al Comune stesso.
Polemiche a parte (sfociate in lunghi dibattiti prima di un sopralluogo dei consiglieri sul posto) alla fine si è arrivati a un punto di equilibrio, con la mozione di Cannito approvata all'unanimità dopo un emendamento 5 Stelle. Con l'atto, il consiglio impegna la giunta a presentare quel piano per valutare la possibilità di far rimanere comunque visibili, almeno in parte, le antiche fondamenta, purché (qui sta l'emendamento dei grillini) ciò non si traduca in un allungamento dei tempi di lavoro, né in un aumento dei costi del progetto di pedonalizzazione della piazza. (g.ca.)
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