Gioco
Call center, trattativa in salita e alta tensione «La strumentazione non uscirà di qui»
E' sempre più alta la tensione al call center di Guasticce anche perché le notizie sul ritorno della commessa di Seat non sono buone. «La trattativa con Comdata si sta facendo difficile», hanno...
E' sempre più alta la tensione al call center di Guasticce anche perché le notizie sul ritorno della commessa di Seat non sono buone. «La trattativa con Comdata si sta facendo difficile», hanno spiegato ieri i sindacalisti della Cgil ai lavoratori che continuano il presidio nel capannone in cui fino al 31 maggio erano impiegati in 450 (di cui 341 a tempo indeterminato). "Continueremo il presidio fino a che c'è una trattativa aperta", ha detto Filippo Bellandi, Rsu Cgil. E la trattativa con Comdata, per quanto in salita, è ancora aperta. Il 18 infatti è fissato il tavolo al ministero dello sviluppo economico, durante il quale sono attese risposte dall’azienda che si è aggiudicata il lavoro di Seat sull’ipotesi di valutare di riportare la commessa a Guasticce . Non è l’unica strada, ha aggiunto il segretario Cgil Strazzullo (foto). «È importante provare tutte le strade. Ci possono anche buttare fuori ma sia ben chiaro che da qui la strumentazione non esce».
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