Sicurezza
Teatro e danza, in scena
A Castiglioncello dieci giorni di spettacoli, 32 compagnie e grandi nomi
CASTIGLIONCELLO. Dal 24 giugno il Castello Pasquini diventa un crocevia di artisti: Claudio Morganti, Vinicio Capossela, Roberto Latini, David Riondino e Tullio Pericoli sono ospiti di Inequilibrio. Il festival di Armunia porta sulla scena 32 compagnie di teatro e danza europei, impegnate in 58 repliche nei dieci giorni in programma: appuntamenti dal mercoledì alla domenica a partire dalle 17 fino alle 23, negli spazi interni ed esterni del castello. Novità assoluta per i 18 anni del festival è l'ospitalità del Premio Lo Straniero che il 28 giugno elegge artisti come Capossela, Alba Rohrwacher e Tullio Pericoli tra i più originali nel panorama nazionale.
«Il festival è prima di tutto una vetrina dei progetti di residenza degli artisti che abbiamo ospitato durante l'anno ma anche in continuità con il triennio – spiegano i condirettori Angela Fumarola e Fabio Masi - sono autori che abbiamo privilegiato per qualità e rapporto col territorio. Vedremo le nuova scena di teatro e danza, ma non omologata ad altri festival: presentiamo artisti che portano avanti una ricerca quotidiana, guardando oltre ma sapendo anche condividere e coltivare relazioni». Tra i fiori all'occhiello spiccano le prime nazionali di lavori nati o cresciuti al Pasquini: “I canti” di Morganti da Dino Campana (24 giugno), "Gabbiani nello spazio" di Garbuggino-Ventriglia da Cechov (il 24 e 25 giugno), l'ultima creazione ispirata alla commedia dell'arte di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano “Fame. Ma chi è Pasquale?” (sempre il 24 e 25 giugno), oppure gli “Attraversamenti” di Nerval Teatro, un viaggio nel mondo di Beckett con 15 attori disabili della cooperativa Nuovo Futuro (4-5 luglio).
La danza comprende le creazioni di Irene Russolillo (27-28 giugno) e la trilogia di Claudia Catarzi (1-2-3- luglio), mentre sono da non perdere due compagnie internazionali: gli ungheresi Hodworks (4-5 luglio) e gli spagnoli Aris/Esteban (2-3 luglio), cui si aggiungono i danzatori londinesi Igor and Moreno (3 luglio). Nel teatro oltre i lavori di autore-attore vengono proposte creazioni collettive o inedite come “Inglese senza professore” di Sebastian Barbalan da Ionesco con attori under 35 (27-28 giugno), o le “Metamorfosi” di Ovidio, che Roberto Latini mette in scena con 15 artisti di Fortebraccio Teatro in brevi allestimenti site specific sulla spiaggia del Quercetano o nella cappellina del Pasquini, di notte o di primo mattino (1-2-3-4 luglio). L'imprevedibile Luca Scarlini in una conferenza spettacolo affronta un match tra Pietro Mascagni, il compositore livornese, e Gabriele D’Annunzio, il Vate, ovvero musica e parole (4-5 luglio), mentre Sandro Lombardi e David Riondino riallestiscono “Inferno 900 – Dante e il grande giornalismo del secolo breve” di Federico Tiezzi, con drammaturgia di Fabrizio Sinisi (24 giugno). Anche la musica attraversa il festival, passando dal concerto di Gabriele Marangoni (1 luglio) al lavoro di Fosca sul gesto del musicista, frutto del workshop con la Filarmonica Solvay e l'associazione “Bacchelli” (3 luglio).
Di prestigio è la tappa al Pasquini del Premio Lo Straniero, fondato e diretto da Goffredo Fofi, che da anni è ospite di Santarcangelo. Il 28 giugno riunisce uno stuolo di illustri premiati dai redattori e collaboratori della rivista "di arte, cultura, scienza e società". Tra loro registi come Saverio Costanzo e Laura Bispuri, Saverio La Ruina ed Alba Rohrwacher, lo scrittore Maurizio Torchio e perfino i No-Tav. Il disegnatore marchigiano Pericoli oltre che premiato sarà protagonista della mostra “Una storia di segni” a cura di Alessandro Tosi, che riunisce al Pasquini oltre cento opere grafiche, a partire dalle incisioni - mappe degli anni Ottanta fino alle tavole dove si affollano libri, frutti, vasi e candelieri e ai paesaggi, motivo centrale del suo impegno artistico e intellettuale. Da segnalare la serie di ritratti di personaggi celebri - da Virginia Woolf a Franz Kafka, da Italo Calvino a Eugenio Montale - tratteggiati come paesaggi dell'anima. L'esposizione, promossa dal Comune di Rosignano con Armunia, resta aperta fino al 23 agosto. Info e programma: www.armunia.eu.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
