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Avis compie 60 anni 3 giorni di iniziative all’insegna del dono
Con 10.000 donatori Livorno resta la prima città Toscana «Ma aiutateci perché anche qui la crisi si fa sentire»
LIVORNO. Avis Livorno festeggia sessant’anni con una tre giorni di iniziative che parte oggi e che andrà avanti fino a domenica, giornata mondiale del donatore di sangue.
La presentazione delle iniziative – organizzate da Avis Livorno con la partecipazione delle “associazioni del dono”, tra le quali Aido, Admo e Adisco – è stata affidata all'assessore al sociale, Ina Dhimgjini, nel corso di un’iniziativa a Palazzo Civico.
«Come amministrazione comunale – ha detto l'assessore – siamo felici di partecipare: dagli ultimi mesi del 2014 abbiamo intrapreso un percorso che coinvolge le scuole, gli enti pubblici per portare un messaggio di donazione costante, di educazione alla salute».
Sono circa 8.700 i donatori Avis a Livorno, con più di 10.000 donazioni all'anno: i donatori livornesi più attivi rientrano nella fascia d'età 25-45, il 60% dei donatori è uomo, il 40% donna.
«Il sangue è una cosa indispensabile, chi ha bisogno di sangue non compie una scelta, donarlo, invece, può diventarlo», ha ripetuto il presidente di Avis Livorno, Giovanni Belfiore. Che subito dopo ha sottolineato: «Le donazioni, tuttavia, sono in calo anche nella nostra città, a causa della crisi economica».
Avis Livorno, da 5-6 anni, non ha solo competenza locale, ma anche regionale e, come spiega Belfiore, gran parte del sangue di Livorno arriva a Pisa dove, ad esempio, il numero dei trapianti è maggiore.
«È necessario incrementarne il numero dei donatori – ha aggiunto Belfiore – perché le richieste di sangue e di emoderivati sono in aumento».
Un confronto donazioni – da gennaio a maggio 2014 con lo stesso periodo del 2015 – dimostra che alla fine di maggio 2015 ci sono state 19 donazioni in meno rispetto all’anno prima (da 4.145 a 4.126) e 25 nuovi donatori in meno rispetto allo stesso periodo del 2014 (da 232 a 207).
«Tra le 160 sedi di Avis in Toscana – ha spiegato Alessandro Falciani, direttore regionale dell’Avis – Avis Livorno rappresenta il fiore all'occhiello: con circa 10.000 donatori all'anno si conferma la prima città in Toscana per donatori».
Le iniziative si aprono oggi con il “Plasmaday”, la giornata che – come suggerisce il nome – è dedicata alla sensibilizzazione in favore della donazione del plasma: per aderire è necessario prenotare al numero 0586 444111 oppure per posta elettronica a livornoinfodonatore@avis.it o presso il centro trasfusionale di viale Alfieri 42 dalle 8 a mezzogiorno.
Per domani, invece, Avis Livorno con Ail ha organizzato una iniziativa che dalle 19 andrà avanti fino a sera al Terminal Crociere: l'iniziativa, presentata da Massimiliano Bardocci, richiamerà la partecipazione dell'associazione Livornina e del coro The Joyful Gospel.
Nel corso della serata sono previste le premiazioni ai donatori benemeriti.
La conclusione è quindi fissata per domenica, con l'apertura straordinaria del centro trasfusionale di viale Alfieri dalle 8 alle 11.
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