Il Tirreno

Livorno

Spunta uno studio per un parcheggio sotto al giardino di via Baquis

Juna Goti
Spunta uno studio per un parcheggio sotto al giardino di via Baquis

Livorno, lettera di una società ai condomini di via Goito e dintorni. Il comitato dei residenti lancia la petizione per dire no. L'assessore Aurigi: "Ci hanno solo cercato, nessun percorso a braccetto"

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un parcheggio interrato sotto al giardino pubblico di via Baquis. La proposta è scritta nero su bianco nella lettera che porta il timbro della società Ardenza 2000 srl e che in questi giorni sta facendo il giro dei palazzi della zona: da via Goito a via delle Case Rosse passando, appunto, per via Baquis. Nella lettera – che è stata affissa ad alcuni portoni degli edifici che circondano il giardino pubblico – si parla dell' «avvio di uno studio di fattibilità con l'amministrazione comunale» e si cerca l'eventuale ok dei residenti. Ma tra gli stessi portoni è già partita la raccolta firme anti-parcheggio del comitato "Giardino pubblico di via Baquis", con tanto di lettera indirizzata al sindaco. Mentre lo stesso amministratore della società frena.

Andiamo per ordine. L'oggetto della lettera circolata nella zona è chiaro: «Proposta di realizzazione di un parcheggio interrato pertinenziale e della sistemazione del sovrastante giardino pubblico situato in via Baquis».

«Con la presente – si legge nella nota indirizzata ai condomini – si porta a vostra conoscenza l'avvio, da parte della società Ardenza 2000 srl con l'amministrazione comunale, di uno studio di fattibilità circa la realizzazione di un parcheggio interrato all'interno dell'attuale area a verde pubblico, con accesso da via delle Case Rosse, via Goito e via Baquis, e la sistemazione complessiva del parco (nuova pavimentazione, panchine, cestini…), la sua riqualificazione con attrezzature per il gioco dei bambini, organizzata con strutture in legno, pavimentazione in gomma anticaduta, giochi e una pista di pattinaggio, oltre alla ripiantumazione parziale delle alberature (platani) su via Montebello».

«La proposta – si legge ancora – prevede la conservazione delle alberature esistenti, la messa a dimora di nuove essenze e la realizzazione di un'autorimessa interrata, con accesso carrabile da via delle Case Rosse». Per poi concludere così: «Consapevoli che l'iniziativa non può certo risolvere l'annosa e critica mancanza di adeguate strutture di parcheggio pertinenziale e pubblico, intende comunque offrire un contributo significativo alla risoluzione del problema. Nel caso in cui ritenete di condividere l'iniziativa, sottoscrivete a titolo gratuito…».

Contattato ieri mattina dal Tirreno, l'amministratore della società, Giorgio Malfatti, ha però risposto che «come amministratore non ne so niente, non c'è alcun un progetto di Ardenza 2000 srl per costruire lì un parcheggio sotterraneo». Quindi? «In buona fede – ha poi fatto sapere nel pomeriggio – uno dei soci ha voluto avviare una sorta di ricerca di mercato per capire se c'era una possibile utenza», ma a oggi questa «rimane una iniziativa del singolo, non della società».

Sta di fatto che nella lettera si parla anche di uno «studio di fattibilità con l'amministrazione comunale», così alcuni residenti si sono già messi in moto per dire no, preoccupati per eventuali lavori fiume o alterazioni dell'area verde. Nella lettera che accompagna la petizione appena partita, chiedono al sindaco di prendere in «seria considerazione» il loro «assoluto dissenso».

L'assessore Aurigi: "La società ci ha cercato, ma nessun percorso a braccetto". Mercoledì 10 giugno a rispondere è stato direttamente l'assessore Alessandro Aurigi: «L’affermazione riportata nella lettera inviata agli abitanti di via Goito dalla Società Ardenza 2000 secondo cui  "si porta a conoscenza l’avvio da parte della società Ardenza 2000 con l’Amministrazione Comunale di uno studio di fattibilità circa la realizzazione di un parcheggio interrato…”, lascia presupporre una intesa tecnica o politica che assolutamente non vi è stata». «Non esiste infatti - interviene l'assessore - alcun percorso “a braccetto” tra società Ardenza 2000 e Comune per la realizzazione del parcheggio. Quello che è vero è che l’amministrazione comunale ha ricevuto poche settimane fa una proposta dai progettisti legati alla società Ardenza 2000, cosa che accade quotidianamente nell’attività amministrativa. Ma il fatto di presentare una richiesta di valutazione di un progetto - conclude - non ne dà per scontato l’esito: tutto deve essere esaminato in un contesto di pubblica utilità e di condivisione. Pertanto vogliamo prendere le distanze da questa modalità di divulgazione di notizie da parte della società Ardenza 2000, modalità che si presta certamente a fraintendimenti, se non addirittura a strumentalizzazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web