Italia
Spunta un cartello per non far gridare i bimbi dell’asilo
È comparso sulla porta della scuola di Borgo Cappuccini Le insegnanti replicano ai residenti: «Richiesta incredibile»
LIVORNO. «Siete pregati gentilmente di non far urlare i bambini all’ora di pranzo…». Proprio così: non fate gridare i bambini nell’ di pranzo. Il punto è che questo cartello, scritto a mano su un foglio di carta da qualche abitante della zona, è stato affisso proprio al portone di ingresso di un asilo, la scuola dell’infanzia “Gobetti”, che si trova - tra l’altro - in via degli Asili, in Borgo Cappuccini.
A notarlo, lunedì, sono stati alcuni genitori dei bambini (3-6 anni) ospitati nella struttura. «Spettabile asilo, signorine e maestre – si legge sul foglio attaccato alla porta – siete pregati gentilmente di non far urlare i bambini all’ora di pranzo». E ancora: «Sia noi adulti – c’è scritto – e bambini abbiamo il diritto e voi il dovere di farci riposare». Il foglio a quadrettoni, inserito in una cartellina di plastica, è firmato genericamente: “il vicinato”.
Il cartello ha dell’incredibile, tanto da far quasi pensare a uno scherzo. E ieri ha suscitato le reazioni di molti, sia davanti alla scuola che, inevitabilmente, sui social network. Ma uno scherzo non sembra proprio esserlo.
Il personale della scuola, appena avvisato, ha subito tolto il cartello: infuriati i genitori, senza parole le insegnanti, che hanno cercato di abbassare i toni e di evitare polemiche.
«Il cartello – hanno replicato in prima battuta, ieri mattina, le insegnanti al Tirreno – si commenta da solo...».
«Cerchiamo con tutta la buona volontà – hanno poi aggiunto con parole diplomatiche le insegnanti – di rispettare e di far rispettare le regole della buona convivenza e ci dispiace se ci sono stati eventuali disagi per il vicinato. Ma stiamo parlando di bambini…come si può pensare che stiano zitti mentre giocano in giardino?».
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