Italia
Ecco gli studenti che hanno ricevuto l’imbarco-premio
Cerimonia al Nautico per le borse di studio “Tito Neri” I sei più meritevoli premiati da imprenditori e sindaco
LIVORNO. Sono sei, sono i maturandi più meritevoli dell’istituto Nautico Cappellini e sono i vincitori della borsa di studio “Tito Neri”, una borsa speciale, diversa da ogni altra, che celebra il valore del lavoro legato alla meritocrazia.
«Nella busta che riceverete non troverete un premio in denaro, ma una chiamata di imbarco retribuita per tre mesi a bordo dei rimorchiatori – spiega Piero Neri – un’occasione per mettere in pratica le nozioni che avete appreso nei vostri anni di studio». Gli studenti – Leandro Baldelli, Luca Barbato, Valerio Borghesi, Simone Burresi, Matteo Massimi, Sharon Puccio – hanno gli occhi che brillano per la grande soddisfazione.
«È un’occasione preziosa, grazie alla quale questi ragazzi possono sperimentare il mondo del lavoro – interviene il prefetto, Tiziana Costantino – il mio augurio è che l’alternanza scuola lavoro possa creare sempre più un connubio da cui far ripartire il mondo dell’occupazione». La convocazione è prevista per l’11 luglio, immediatamente dopo il termine della maturità. «Ma siamo dei privilegiati, dubitiamo che capiti a molte persone di finire la scuola ed avere un lavoro», dicono Leandro e Simone: «Non ci faremo la vacanza, ma un’esperienza formativa unica».
«Nelle aziende del Gruppo Neri, il merito è il metro di giudizio – conclude Piero Neri, patron del gruppo – so che alcuni dei vostri colleghi, vincitori della Borsa Tito Neri, sono stati assunti nel nostro organico».
Voglia di fare, creatività e talento, sono gli ingredienti che la famiglia Neri consiglia per affrontare al meglio l’incognita del mondo del lavoro.
A porgere i propri saluti insieme alle autorità religiose, civili e militari spiccava la presenza del sindaco Filippo Nogarin, che si è rivolto agli studenti: «Ragazzi non dovete per forza uscire dagli schemi per essere straordinari, ma imparare a lavorare insieme, come un equipaggio di una barca, così si creano le premesse per una società civile equilibrata».
La maggioranza degli studenti vincitori della borsa arriva da fuori Livorno, da Pisa a Terni, passando per Firenze: a 14 anni hanno scelto di fermarsi a Livorno per costruire il loro futuro.
«Quando scegli il Nautico, anche se sai che ti dovrai svegliare all’alba o anche prima per venire a scuola, lo fai sapendo che è l’unica scuola in cui avresti voluto studiare», dicono Luca e Sharon. E, aggiungono Valerio e Matteo, «ringraziamo anche le nostre famiglie per in sacrifici e il supporto che ci hanno dato in questi anni».
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