Gioco
A Livorno tutti pazzi per lo scooter
Primato in Toscana e quarto posto in Italia (indagine Quixa): il 25% dei mezzi che circolano in città sono motocicli
LIVORNO. Gli amanti degli scooter e delle moto continuano a crescere in Italia e in Toscana non si sta certo a guardare. Soprattutto a Livorno dove, complice le buone condizioni climitiche e la perenne fame di parcheggi per auto soprattutto nei quartieri più centrali, spingono migliaia di persone a preferire le due ruote. La sensazione che nella nostra città circolassero tantissimi motocicli l’abbiamo sempre avuta, ma ora c’è uno studio che conferma un record di livello nazionale: è la ricerca "Stetoscopio - Il sentire degli assicurati italiani", promossa dalla compagnia assicurativa online Quixa e condotta da Mps Marketing Problem Solving.
«Ben il 52% del campione (rappresentativo della popolazione italiana adulta) analizzato dall'indagine - si legge nello studio - utilizza un ciclomotore (fino a 50 cc e 45 kmh di velocità massima) o un motociclo (superiore a 50 cc e 45 kmh), di sua proprietà o appartenente a un familiare. D'altronde, anche i dati ufficiali sul parco circolante (fonte: elaborazione su dati Aci) mostrano che, dal 2004 al 2014 il numero dei soli motocicli in Italia è cresciuto del 42%, a fonte di una media del 12% per il totale dei veicoli» .
È in questo contesto che, secondo i dati relativi al parco circolante, nel 2014 la Toscana si è piazzata al secondo posto della classifica tra le regioni con la maggiore percentuale di due ruote rispetto al numero complessivo dei mezzi in circolazione, preceduta solo dalla vicina Liguria. I motocicli rappresentano oltre il 16,2% dei veicoli toscani, ma il picco vero e proprio si registra a Livorno e provincia dove i motocicli sfiorano il 25% dei mezzi circolanti, contro una media nazionale di circa il 13%: praticamente il doppio. Insomma, a Livorno ogni quattro veicoli per strada uno è uno scoter o una moto. Un autentico record, tanto è vero che Livorno si piazza al quarto posto in Italia , dietro Genova, IMperia e Savona e davanti a Trieste. Ecco il dato delle altre province Toscane: Massa Carrara (17,8%), Grosseto (16,6%), Firenze (16,5%), Lucca (16,4%), Pisa (16%), Siena (14,9%) e Arezzo (13,5%), tutte sopra la media nazionale. Sotto, invece, Prato (12%) e Pistoia (11,2%). Al primato di Livorno, però, corrisponde anche un numero elevato di incidenti (come ha ribadito di recente anche il comandante dela polizia municipale Riccardo Pucciarelli): probabile che la massiccia presenza di sooter per strada possa essere una delle cause dei tantissimi sinistri.
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