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In casa il bazar dello spaccio della droga: arrestato livornese
Livorno, la finanza ha fermato l'uomo, 33 anni, davanti all'ospedale, nell'appartamento cocaina, hashish e marijuana e il necessario per confezionare
Tra la sella del motorino e l'appartamento aveva un vero e proprio bazar della droga con buona parte delle sostanze sul mercato: cocaina, hashish e marijuana. Nella serata di venerdì 5 giugno, una pattuglia del nucleo di polizia tributaria della Finanza di Livorno ha arrestato un livornese di 33 anni (gli investigatori non hanno voluto dare le generalità per tutelare gli sviluppi dell'indagine), con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato controllato nei pressi dell’ospedale a seguito di atteggiamento sospetto, rinvenendo sul proprio scooter e successivamente nella camera da letto della propria abitazione 3 involucri di cellophane contenente quasi 8 grammi di cocaina, un panetto e diversi involucri di hashish per complessivi 84 grammi, un involucro di cellophane con mezzo grammo di marijuana, una bilancina elettronico e diverse confezioni di sostanza da taglio (la mannite, farmaco lassativo con aspetto simile alla cocaina) per un peso di circa 60 grammi.
Gran parte della droga era già suddivisa in piccole dosi (da 1 - 4 grammi) pronta per essere venduta sul mercato cittadino. Una dose cocaina da mezzo grammo può essere “smerciata” anche al prezzo di 70-80 euro.
Il pubblico ministero di turno Arianna Ciavattini ha disposto gli arresti domiciliari per l'indagato, già gravato da precedenti penali nello specifico settore, nella sua abitazione.
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