Italia
Sosta, 535 multe in tre giorni da piazza Mazzini al Romito
Livorno. Da chi parcheggia sulle strisce a chi invade le aree pedonali, ecco i controlli della polizia municipale Nelle vicinanze della Cala del Leone, un’ auto lasciata in mezzo alla strada: arriva il carroattrezzi
LIVORHNO. L’obiettivo è andare al mare: a tutti i costi e senza preoccuparsi minimamente del parcheggio e quindi del rispetto degli altri. Aree pedonali, fermate dei bus, passi carrabili e marciapiedi sono presi d’assalto dagli automobilisti: qualsiasi buco va bene, basta lasciare il mezzo da qualche parte, il più vicino possibile allo scoglio o alla spiaggetta prescelti. Ma la polizia municipale non ci sta e scende in campo in forze, nel “ponte” elettorale, nonostante l’impegno legato al voto (46 gli agenti impiegati per i seggi). Il blocchetto dei verbali è incandescente, in misura direttamente proporzionale al menefreghismo di quella parte di livornesi che vota per la sosta selvaggia: 535 multe in tre giorni. Un dato - da sabato pomeriggio a martedì - che si commenta da solo e che si riferisce ai soli controlli dei vigili sul lungomare, da piazza Mazzini a Quercianella.
«Un numero altissimo - fa notare il comandante Riccardo Pucciarelli - 535 multe in tre giorni sono troppe. E considerate che le infrazioni da noi rilevate non sono ovviamente il totale di quelle che si sono verificate». Se si immagina di percorrere virtualmente il lungo tratto di costa che attraversa la città, le scene che si presentano davanti agli occhi - e tra i piedi - del cittadino sono le più varie e anche le più scomode. Camminare sul mare è un percorso a ostacoli. Lo sanno bene i vigili che hanno lavorato nel weekend e per il 2 giugno, coordinati dall’ispettore Michela Pedini. Uno dei casi più clamorosi è successo in zona piazza Mazzini: un’auto in sosta sul marciapiede, nello spazio invalidi, addossata al muro, impedendo qualsiasi passaggio pedonale. E poi, ecco i posteggi letteralmente inventati nella prima parte del viale Italia, dove c’è il moletto Nazario Sauro, anche vicino al semaforo, con la carreggiata che si restringe. Fila di vetture lasciate lungo il muro delle case, ai Tre Ponti, a mettere in crisi mamme con i passeggini e invalidi in carrozzina. E che dire delle auto lasciate nelle aree pedonali di largo Christian Bartoli? Una fila di 4 veicoli. Per non parlare del Romito: decine di vetture in sosta contromano, dopo aver fatto una pericolosissima inversione a U, in curva e in pieno divieto di sosta e fermata. Fino all’episodio clou: allo slargo sopra alla Cala del Leone, spunta un’auto di trasverso, in mezzo alla strada, che intralcia il passaggio anche delle altre vetture. I vigili sono costretti a chiamare il carroattrezzi, che arriva dopo poco. Ma proprio mentre l’auto viene caricata, ecco il proprietario. L’auto a quel punto viene lasciata al suo posto. Per lui però scatta un doppio verbale: 106 euro in tutto.
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Ecco il dettaglio delle sanzioni sul lungomare. Sabato pomeriggio: 68 contravvenzioni; Domenica mattina: 50 avvisi e sei verbali; domenica pomeriggio 42 sanzioni fatte dai vigili in moto e 22 da quelli in auto; lunedì mattina: 43 avvisi e un verbale; lunedì pomeriggio: 29 avvisi (fatte da auto e moto); martedì mattina: 10 avvisi lasciati dai motociclisti sul Romito e 58 da piazza Mazzini ai Tre Ponti dalle pattuglie in auto; martedì pomeriggio: 68 sanzioni tra via del Littorale e Quercianella, 104 solo tra i Pancaldi e i Rex, e 34 tra piazza Mazzini e la Terrazza. In tutto, 206 in poche ore.
Controlli anche in centro con circa 60 multe: nel mirino quattro auto nella pedonale piazza Grande. Per non parlare del record di piazza Matteotti: 15 i verbali per sosta vietata.
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