Gioco
Il presidente Vallesi: «Compenso adeguato agli altri consorzi»
Per il numero uno del Consorzio 5 Toscana Costa si tratta di nient'altro che di un adeguamento
CECINA. Sessanta dipendenti di cui 30 operai, 269.000 ettari ed un comprensorio che va da Punta Ala a Livorno e (entroterra) Volterra, 3.283,13 km Reticolo in gestione. Questi i numeri del consorzio 5 Toscana Costa nato nel febbraio 2014 e che ha inglobato al suo interno Alta Maremma, Colline Livornesi ed Unione Montana.
Il presidente Giancarlo Vallesi, interpellato sul caso dello stipendio del direttore generale portato a 94.000 euro, spiega: «L’errore l’ho fatto io nella prima assemblea. Non c’è nessun aumento, la cifra di 94mila euro è parametrata a quella percepita dai direttori tecnici degli altri consorzi toscani. Questo, in assemblea, lo sapevano». Si tratterebbe in sostanza di un adeguamento. Ma gli emolumenti dell’ingegner Benvenuto - secondo Vallesi - avrebbero dovuto essere sin da subito quelli deliberati l’8 maggio.
Il consorzio di bonifica è oggi al lavoro per predisporre il piano di interventi per il 2015 che impegnerà le casse dell'ente per poco più di 600mila euro per il comprensorio ex Unione Montana . Nel biennio 2013-2014 sono stati fatti lavori per 900mila euro circa.
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