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Svuotava negozi di vestiti sorpreso con la refurtiva
In manette un giovane pizzicato dalla polizia con migliaia di euro di merce L’arresto è avvenuto a Pisa: potrebbe aver colpito in altri centri commerciali
LIVORNO. Sorpreso con la refurtiva, merce rubata in tre punti vendita di Livorno e di Pisa. Nei guai è finito un cittadino peruviano, Rubel Andres Fuentes Yaurivilca, residente a Firenze, sprovvisto di permesso di soggiorno, arrestato sabato scorso dalla polizia e associato al carcere Don Bosco. L’uomo è stato fermato all’interno di una Fiat Punto, ferma nel piazzale del centro commerciale dei Borghi a Navacchio. Nel bagagliaio dell’auto la polizia ha rinvenuto capi di abbigliamento, confezioni di profumo e articoli elettronici nuovi, alcuni dei quali con ancora attaccati i cartellini di vendita, oltre ad arnesi da scasso ed una potente calamita finalizzata a neutralizzare i dispositivi antifurto all’interno dei negozi.
Le indagini hanno permesso di stabilire che alcuni degli oggetti sequestrati erano stati sottratti poco prima dal negozio Unieuro, mentre altri capi di abbigliamento sportivo provenivano al negozio “Maggini Sport” di Livorno (per un valore che si aggira intorno a 1.600 euro), mentre un giubbotto in pelle del noto marchio di moda “Dolce e Gabbana” (per un valore commerciale di 1359 euro) risultava essere stato trafugato dal negozio “Il Manichino” sempre di Livorno.
Tutto ha inizio sabato alle 14, quando alla sala operativa della questura di Pisa arriva una segnalazione di furto, commesso da tre individui, presso il negozio Unieuro di Ospedaletto. Ad agire tre soggetti, poi fuggiti a bordo di una Fiat Punto bianca. Immediate le ricerche in tutta la provincia, che hanno permesso in un paio di ore di individuare il mezzo (la Fiat Punto ricercata) fermo nel piazzale del centro commerciale dei Borghi. Dentro un uomo, risultato poi essere Ruben Andres Fuentes, con precedenti per reati contro il patrimonio ed altro, per il quale scattavano le manette.
Le indagini comunque sono ancora in corso. Gli inquirenti stanno infatti accertando se il peruviano abbia preso parte attivamente al furto ad Unieuro e agli altri due negozi di moda o si sia solo limitato solo a guidare l’auto sulla quale era nascosta tutta la refurtiva, in queste ore restituita ai legittimi proprietari. Irreperibili altre due persone.
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