Il Tirreno

Livorno

Consegnate le onorificenze e una medaglia d’onore

La cerimonia ufficiale per la celebrazione del Due Giugno è giunta a conclusione con il conferimento di alcuni riconoscimenti. La medaglia d'onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati...

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La cerimonia ufficiale per la celebrazione del Due Giugno è giunta a conclusione con il conferimento di alcuni riconoscimenti.

La medaglia d'onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti è stata conferita a Vittorio Zati, premio ritirato dal figlio Francesco Zati, già colonnello Comando provinciale dei carabinieri di Livorno; l'onorificenza di “vittima del terrorismo” ai militari colpiti in eventi terroristici avvenuti all’estero è stata attribuita al sergente dell'Esercito Italiano Elio Domenico Rapisarda di Rosignano Marittimo.

Le onorificenze dell'ordine al “merito della Repubblica Italiana” (distinzione onorifica di cavaliere) sono andate a: Marco Voleri, al professore Stefano Masini, all'ingegnere Marcello Ceccanti, a Manrico Bacigalupi, al capitano di vascello Claudio Gabbrini, al colonnello Gianluca Feroce, al colonnello Marco Becherini, al luogotenente Maurizio Surace e, infine, al luogotenente Luca Boz.

La consegna delle onorificenze è stata effettuata da prefetto, sindaco, presidente della Provincia, comandante del presidio militare.

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