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Livorno

Barca rischia di affondare per una falla: salvati in due

Barca rischia di affondare per una falla: salvati in due

Allarme ieri pomeriggio alla Meloria, arriva la vedetta della Capitaneria di porto Intervengono anche i sommozzatori dei vigili del fuoco con un gommone

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LIVORNO. Rischiano di affondare in due, alla Meloria, a bordo di una barca a vela, a causa di una grossa falla: salvati dalla capitaneria di porto che arriva subito sul posto.

Sono le 14 circa quando la sala operativa della guardia costiera viene contattata via radio sulla frequenza di soccorso da un’imbarcazione a vela (con motore ausiliario) lunga tredici metri, con due persone a bordo: «Abbiamo una grossa via d’acqua che non riusciamo ad esaurire con la pompa di bordo, siamo in due, aiutateci. Abbiamo appena lasciato la Meloria e veniamo verso il porto di Livorno»,dice una voce concitata.

Istantanea la risposta della capitaneria: «Ricevuto, indossate i giubbotti di salvataggio».

Subito dalla sede nel porto mediceo esce la motovedetta di soccorso CP 867 mentre dalla centrale operativa viene individuata l’unità, grazie all’ausilio delle telecamere portuali a lungo raggio.

Una volta raggiunto il mezzo in difficoltà, il personale della guardia costiera sale a bordo del natante in difficoltà e dà il via alle operazioni di svuotamento della sentina, con la pompa in dotazione: l’allagamento è notevole, urge un’azione immediata.

Successivamente, grazie anche alle indicazioni fornite dal proprietario della barca, viene individuata la causa del problema, e cioè il distacco del collettore che convoglia fuoribordo l’acqua di raffreddamento del motore. Sistemata l’avaria, il mezzo viene scortato sino al proprio ormeggio in porto a Livorno.

Nel corso dell’operazione, sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento porto, con l’unità VFR09 e con il nucleo sommozzatori con gommone appoggio.

La tempestività con cui la barca ha contattato la capitaneria ha permesso ai militari di intervenire subito.

Al riguardo, la guardia costiera ricorda l'esistenza del numero blu 1530, mediante il quale si può parlare direttamente con un operatore della capitaneria di porto, permettendo di agire con la massima tempestività. «Rivolgetevi AL 1530 e vi risponderà la capitaneria più vicina», dicono dalla guardia costiera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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