Il Tirreno

Livorno

Armato di coltello e pietra semina il panico in via Quaglierini: arrestato

Via Quaglierini, dove è accaduto il fatto (foto di archivio)
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Via Quaglierini, dove è accaduto il fatto (foto di archivio)

Ha colpito un motociclista al torace e ha inseguito la passeggera minacciando di ucciderla. Decisivo l'intervento di un agente fuori servizio: l'accusa è di tentato omicidio

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LIVORNO. Martedì 2 giugno, intorno alle 11, le volanti della questura di Livorno sono intervenute in via Quaglierini, dove era stata segnalata una persona armata di coltello che minacciava gli automobilisti.

A dare l’allarme è stato un poliziotto in forza alla Polfer di Pisa, libero dal servizio, che mentre stava transitando da via Quaglierini in direzione Tirrenia (intorno alle 10.45) ha notato una coppia in moto che veniva aggredita da un uomo a piedi con in mano un coltello e una pietra di grandi dimensioni. L’uomo, nato in Germania e residente in Italia, se ne stava sul lato sinistro della carreggiata aspettando possibili bersagli. Quando è arrivata la coppia in moto ha lanciato la pietra e ha colpito il motociclista al torace. Il guidatore si è fermato di colpo, ha fatto scendere la ragazza perché potesse mettersi in salvo, ma l’aggressore ha iniziato a inseguirla con il coltello e ha cercato di colpirla. La ragazza è per fortuna riuscita a schivare le coltellate e a fuggire verso il ponte mobile di via Quaglierini, mentre anche il ragazzo, approfittando della momentanea distrazione dell’uomo, è corso verso il ponte.

L’agente della Polfer di Pisa, quando ha capito cosa stava accadendo, è intervenuto e ha cercato di bloccare l’aggressore, che gli si è rivolto contro con in mano la pietra (un blocco di cemento armato di 24 centimetri per un peso di alcuni chili)  e il coltello (lungo 32 centimetri). L’uomo comunque è riuscito a colpire con la pietra il montante anteriore lato passeggero, al momento occupato dalla compagna dell’agente. Mentre quest’ultimo si è allontanato in direzione della coppia, l’aggressore è rimasto nei pressi della moto dei due e ha tagliato sia il tubo della benzina che quello dell’aria.

Fatti salire i due motociclisti sulla propria auto, l’agente ha tenuto d’occhio l’aggressore che nel frattempo si era riposizionato sul lato destro della carreggiata e aveva cercato di colpire un altro scooter.

La tensione è arrivata alle stelle quando sono arrivate due biciclette: l’agente ha iniziato a gridare ai ciclisti di fuggire e appena hanno visto l’uomo hanno iniziato a pedalare velocemente per allontanarsi. Subito dopo sono arrivate le volanti della polizia e al suono delle sirene l’aggressore si è nascosto all’interno di  un rimorchio chiuso. Gli agenti gli hanno intimato di gettare il coltello, ma non collaborava e alla fine lo hanno  immobilizzato. E’ stato arrestato per tentato omicidio, danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi e oggetti atti ad offendere.

 

 

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