Gioco
E se il balzo lo fa il partito del non-voto...
C’è anche un altro “partito” che oggi viene messo alla prova. Non ha né un simbolo né un segretario ma sarà con ogni probabilità il più importante alla prova delle urne: stiamo parlando del “partito...
C’è anche un altro “partito” che oggi viene messo alla prova. Non ha né un simbolo né un segretario ma sarà con ogni probabilità il più importante alla prova delle urne: stiamo parlando del “partito del non-voto”.
Tradizionalmente le elezioni regionali rappresentano il punto più basso di partecipazione, ma stavolta l’elettorato livornese ha alle spalle il terremoto del doppio round dello scorso anno che al ballottaggio fece schizzare l’astensionismo addirittura a pochissimo meno della metà degli aventi diritto.
Decisamente è passata molta acqua sotto i ponti: basta raffrontare l’identikit della scelta elettorale di oggi e quella di cinque anni fa. Ma già nel 2010 l’affluenza arrivò a malapena al 55,4% (compreso un 2,1% di bianche e nulle).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google