Gioco
Rogo al porto mediceo, un arresto
Livorno. In manette un clochard che dormiva all'interno: in tasca due accendini. Fermato dalle volanti della polizia, è accusato di incendio doloso
LIVORNO. E’ stato arrestato dalle volanti della polizia il presunto incendiario della Torretta del porto mediceo. Si tratta di un marocchino di 55 anni, Driss Noumri, senzafissadimora, senza documenti e con un foglio di via emesso a settembre scorso dal questore di Livorno. Il 55enne è stato individuato proprio al momento del rogo dalle volanti sul luogo del rogo: in tasca aveva due accendini. Nel momento del fermo il nordafricano s’è dimostrato molto agitato finché non si è scagliato contro gli agenti minacciandoli, aggredendoli e insultandoli.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11518058:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/05/30/news/fiamme-nella-notte-all-interno-del-porto-mediceo-1.11518058]]
Le accuse nei suoi confronti sono incendio doloso, minacce, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Secondo quanto emerso dalle indagini della polizia, il 55enne è un senzatetto che dormiva nella parte alta della torretta dove s’è sviluppato l’incendio. Di notte infatti l’area diventa rifugio di clochard.
L’incendio è scoppiato venerdì 29 maggio sera verso le 23. Per fortuna non ci sono stati feriti, solo danni materiali. Sul posto sono intervenuti nel giro di pochissimi minuti i vigili del fuoco, i poliziotti delle volanti e le ambulanze del 118.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
