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«Portare la barca in porto, senza polemiche elettorali»

«Portare la barca in porto, senza polemiche elettorali»

Ieri, al tavolo con il governo e le aziende, si sono seduti i sindacati e le istituzioni locali, dalla Regione ai Comuni di Livorno e Colle. «48 ore di incontri – ha scritto al termine il sindaco di...

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Ieri, al tavolo con il governo e le aziende, si sono seduti i sindacati e le istituzioni locali, dalla Regione ai Comuni di Livorno e Colle. «48 ore di incontri – ha scritto al termine il sindaco di Colle, Lorenzo Bacci – che hanno prodotto solo il flebile spiraglio della convocazione a Roma per giovedì. Irricevibile la proposta di Seat. Di fatto il call center rimane in piedi, con le attività gestionali, fino al 30 giugno. E in questi giorni, fin dall'incontro del 4, continueremo a lottare per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori. Con la consapevolezza di aver fatto il possibile, anche se questo, fino a oggi, non è bastato».

Da Firenze il governatore e l’assessore al lavoro hanno fatto sapere che «per la Regione la vertenza People Care resta al centro dell’agenda politica».

Mentre l’assessore del Comune di Livorno, Francesca Martini, ha commentato così la «fumata nera»: «Il tavolo è nuovamente convocato per giovedì 4, sarè presente un nuovo importante operatore che ha mostrato interesse per il call center di Livorno. Certo le difficoltà sono ormai note, chiunque verrà potrà sostenere il call center in modo proficuo solo con l'aggiunta di altre commesse da reperire sul mercato ormai dominato dalla concorrenza estera. Stasera la campagna elettorale si chiude, non ha senso in questa fase andare a caccia di responsabilità, ma è importante stringersi tutti attorno ai lavoratori e senza fare promesse facili, cercare di portare la barca in porto».

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