Gioco
Dalle Apuane all’Argentario con la Ciclopista Tirrenica
LIVORNO. Dalle Apuane all'Argentario pedalando senza fretta come nella famosa canzone di Riccardo Cocciante di qualche anno fa: di questo parla il progetto Ciclopista Tirrenica appena presentato in...
LIVORNO. Dalle Apuane all'Argentario pedalando senza fretta come nella famosa canzone di Riccardo Cocciante di qualche anno fa: di questo parla il progetto Ciclopista Tirrenica appena presentato in Comune con l'intervento di Riccardo Buffoni ed Emiliano Carnieri (entrambi della Regione Toscana) e di Sergio Signanini, che per FestAmbiente ha redatto lo studio di fattibilità illustrato per l'occasione agli esponenti dei comuni della provincia livornese interessati al passaggio di tale percorso (Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino e Campiglia Marittima), oltre alle Autorità portuali di Livorno e Piombino, ai Parchi della Val di Cornia e al coordinamento di Fiab Toscana.
La ciclopista (ma forse è meglio definibile come “percorso ciclabile” o “ciclovia”) si snoda per circa trecento chilometri lungo la splendida costa toscana (vanno aggiunti altri centosessanta chilometri per varianti e collegamenti con porti e stazioni) attraversando cinque province e interessando trenta comuni, due parchi regionali, dodici porti turistici e ventitre stazioni ferroviarie.
La realizzazione dell'infrastruttura vera e propria dovrà poi essere associata ad un'adeguata segnaletica, possibilmente uniforme lungo il suo tracciato che comprende piste ciclabili, strade normali e sentieri, il tutto da percorrere in sicurezza con la propria bicicletta. In tal senso sono stati individuati dei punti critici (passaggi a livello, strettoie, corsi d'acqua...) per i quali dovranno essere definite soluzioni adeguate. Sul piano delle ricadute economiche è stato stimato in oltre venti milioni di euro il flusso di spesa (per alloggi, servizi, ristorazione...) prodotto dalle persone (stimate in oltre 2,2 milioni fra residenti, escursionisti e turisti) che frequenteranno il percorso generando circa quattrocento nuovi occupati.
I costi per realizzare la ciclopista sono nel complesso calcolati in quasi quarantadue milioni di euro che potrebbero essere reperibili attraverso il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia 2014-2020.
Roberto Riu
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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