Gioco
Un giro svelato da agenti sotto copertura
In Toscana le indagini hanno interessato non solo Livorno ma anche Pistoia e Castelfiorentino. Gli altri territori interessati dal blitz anti-pedofilia, oltre a Roma, Torrecuso (Benevento) e Alassio...
In Toscana le indagini hanno interessato non solo Livorno ma anche Pistoia e Castelfiorentino. Gli altri territori interessati dal blitz anti-pedofilia, oltre a Roma, Torrecuso (Benevento) e Alassio (Savona), sono Alessandria, Besana Brianza (Monza), Bordighera (Imperia), Busnago (Monza), Cava Manara (Pavia), Città Ducale (Rieti), Genova, Gussago (Brescia), Lariano (Roma), Loale (Venezia), Locorotondo (Bari), Massa Martana (Perugia), Nettuno (Roma), Noto (Siracusa), Novellara (Reggio Emilia), Pomezia (Roma), Portomaggiore (Ferrara), Selva di Val Gardena (Bolzano), Ravenna, Roma, Taormina (Messina),
Per gli oltre duecento utenti stranieri sorpresi a scambiarsi materiale pedopornografico è stata attivata l’Interpol. Gli agenti della postale si sono infiltrati, sotto copertura, nel gruppo dei pedofili fingendosi interessati ad acquisire e scambiare immagini di ragazzini: sembra che la rete utilizzasse un social network russo per entrare in contatto. A destare i sospetti, i continui riferimenti apparentemente innocenti a immagini di minori del tutto normali: l’aggancio avveniva su circuiti di foto lecite e attraverso parole in codice i pedofili si spostavano poi in forma meno visibile o via mail o tramite altre piattaforme web più “riservate”. Riuscendo a decifrare il “codice” dei segnali i poliziotti hanno avuto accesso a questo secondo livello e questo ha consentito di allargare l’indagine.
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