Sicurezza
QUEL SORRISO BEFFARDO CHE FERISCE
CRISTIANA GRASSO. Una fotografia è un attimo e chissà cosa può esserci stato prima e dopo quel sorriso beffardo. Altri sorrisi, pianti, uno sguardo perso nel vuoto? Però quel sorriso di Davide...
CRISTIANA GRASSO. Una fotografia è un attimo e chissà cosa può esserci stato prima e dopo quel sorriso beffardo. Altri sorrisi, pianti, uno sguardo perso nel vuoto? Però quel sorriso di Davide Vecchio immortalato all’ingresso del tribunale, che tanto contrasta con le facce serie dei due carabinieri che lo scortano, se non è detto che sia una sfida è comunque un’offesa.
Un’offesa prima di tutto per la donna alla quale Davide Vecchio ha sconvolto la vita gettandole in faccia l’acido muriatico per un’assurda vendetta senza né capo né coda. Guia, che se ne sta rinchiusa in casa bendata e con la paura di perdere la vista e che mai potrà dimenticare quella manciata di minuti di terrore e di incredulità. Sorride Davide, forse solo un attimo, forse per incoscienza o forse perché non si rende conto della gravità di quel gesto così carico di violenza. Ma chi sta soffrendo per colpa sua non può ignorare quello sguardo diretto, quell’espressione che non racconta di pentimenti. Solo un attimo, un clic, e nessuno può sapere davvero cosa passa per la testa di un uomo che sta per finire in carcere dopo essersi fatto armare la mano da un’ossessione, l’ossessione per una donna che non lo voleva e per un’altra, la sua vittima, che lui riteneva congiurasse contro di lui. Ma a colori, sui giornali e sul web, restano quella foto e quel sorriso fuori luogo che ferisce di nuovo Guia e tutte le donne che subiscono la prepotenza violenta degli uomini insieme a quella tendenza a minimizzare e giustificare anche le sopraffazioni maschili più crudeli, al massimo relegandole nella categoria del raptus.
Davide ha sorriso e certo non è questa la sua colpa più grande. Ma per rispetto al dolore che lui stesso ha provocato sarebbe stato meglio, molto meglio, se non avesse sorriso.
@crigrasso
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