Il Tirreno

Livorno

Call center, al ministero naufraga l'accordo con il nuovo imprenditore

I lavoratori fuori dal call center con Rossi (Marzi Pentafoto)
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I lavoratori fuori dal call center con Rossi (Marzi Pentafoto)

Ma sindacati e istituzioni continuano a trattare con People Care e Comdata per cercare di rimandare la chiusura. I 350 lavoratori in assemblea permanente

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LIVORNO. Notizie nere da Roma dove giovedì 28 nel tardo pomeriggio si è concluso il tavolo al ministero dello Sviluppo economico sul futuro del call center di Guasticce: la trattativa con gli imprenditori che avrebbero dovuto rilevare il call center People Care è naufragata e ora il destino dei 350 lavoratori dell’impianto è davvero appeso a un filo. Come fanno sapere i sindacati, a Roma il tavolo con il ministero andrà infatti avanti a oltranza (quindi anche venerdì 29) per cercare almeno di convincere People Care a rimandare di 15-30 giorni la chiusura del call center, visto che nel frattempo, in extremis, è stata intavolata una nuova trattativa con Comdata, che si era già aggiudicata la commessa di Seat Pagine Gialle.

C’è scritto a chiare lettere nel comunicato inviato inviato da Roma dalla Rsu del call center. Si legge che: 1) “la trattativa in atto fino a ieri è naufragata a causa delle difficoltà a trovare nuove disponibilità di volumi e pertanto gli imprenditori in campo fino a ieri sono definitivamente tramontati”; 2) “Seat ha fatto una gara per l'affidamento di 12.40 e 89.24.24 che è stata vinta da Comdata. La trattativa adesso si è spostata su questa azienda che chiede però il tempo per poter valutare la fattibilità dell'operazione”; 3) “il tempo necessario alla trattativa ci impone di tentare un accordo con People Care per guadagnare  15-30 giorni al fine di esplorare fino in fondo la possibilità di trattativa con Comdata”; 4) “ci sono grandi difficoltà e il tavolo andrà avanti ad oltranza ,è riconvocato domani in tarda mattinata; 5) “noi ci fermiamo per la notte a Roma e quindi non potremo fare le assemblee domani”; “siamo stanchissimi per la tensione e per i mille tentativi fatti da stamani per trovare soluzioni che  salvino il nostro lavoro. Ci  auguriamo che questa lunga trattativa porti l'obiettivo sperato che rimane mantenere aperto il sito”. Firmato: Rsu People Care

I lavoratori del call center hanno deciso di riunirsi in assemblea permanente in attesa di nuove notizie da Roma. Ormai a tre giorni dalla chiusura.

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