Gioco
Portuali, in vista la vendita del Reefer
Non si è ancora spenta l’eco della fine del matrimonio fra la Compagnia Portuale e la maxi-coop fiorentina Cft, ed ecco che da Genova arriva l’indiscrezione relativa al fatto che i portuali livornesi...
Non si è ancora spenta l’eco della fine del matrimonio fra la Compagnia Portuale e la maxi-coop fiorentina Cft, ed ecco che da Genova arriva l’indiscrezione relativa al fatto che i portuali livornesi stanno per vendere una parte delle proprie partecipazioni nel Reefer terminal: l’ “Avvisatore Marittimo” riferisce che «due possibili partner hanno già inviato manifestazioni di interesse» e aggiunge che «proprio per questo motivo, una riunione che doveva avvenire la scorsa settimana per presentare il progetto di concordato è slittata di dieci giorni».
Secondo fonti della Compagnia citate dal giornale ligure, «sono emerse novità che, se si concretizzano, potrebbero modificare il progetto».
In passato era stata la Cft ad annunciare l’intenzione di lavorare in tandem con in portuali ad una nuova missione produttiva del terminal. Il Reefer era nato come società nel 2006 (diventata poi operativa cinque anni più tardi) per occuparsi di movimentazione e stoccaggio di prodotti agroalimentari. L’impianto può contare su magazzino refrigerato di quasi 11mila metri quadri di celle a temperatura differenziata (da meno 2 fino a più 18 gradi), oltre a una banchina lunga 350 metri con la capacità di movimentare 400mila tonnellate l’anno.
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