Gioco
Tari, l’accordo sulle barchette passa
Lemmetti incassa l’ok del consiglio. Le modifiche al regolamento Iuc
LIVORNO. Il popolo delle barchette dovrà pagare la Tari sugli interi specchi acquei in concessione, ma il tributo scenderà da 5 a 0,50 euro. L’accordo, già annunciato in commissione, ieri mattina ha ricevuto il timbro del consiglio comunale. L’assessore al bilancio, Gianni Lemmetti, ha infatti incassato l’ok senza voti contrari (Pd, Città Diversa e Fi si sono astenuti) alle modifiche proposte al regolamento comunale per la disciplina della Iuc.
Due lo modifiche introdotte. La prima riguarda le aree demaniali marittime in concessione destinate all’ormeggio delle imbarcazioni: «è da intendersi assoggettata al tributo l’intera area oggetto della concessione», ma «appare opportuno, in relazione alla minor attitudine produttiva di rifiuto, procedere all’inserimento nella categoria 31 (depositi container, vaste aree scoperte)». Quindi il passaggio da 5 a 0,5 euro. Dai banchi dei 5 Stelle chiedono però conto all’assessore del tavolo aperto con Aamps per le maxi somme richieste ai circoli nautici per gli anni passati. «Ad alcuni – ricorda Daniele Galli – sono stati chiesti oltre 100.000 euro». Lemmetti chiarisce quindi che il tavolo circoli-Aamps resta aperto per trovare un accordo rispetto al pregresso, mentre la recente modifica disciplinerà il futuro (vale già a decorrere dal primo gennaio 2015).
Nel regolamento è stata inserita anche una modifica all’articolo 22 sulle riduzioni tariffarie per l’avvio al riciclo di rifiuti speciali assimilati agli urbani per le utenze non domestiche. Per ottenere la riduzione, in caso di invio autonomo al recupero, c’è da presentare la planimetria dell’intera superficie occupata.
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