Il Tirreno

Livorno

viale alfieri

Sparisce televisore dal day hospital

Furto all’ospedale. Il presidente di Ail: «È il terzo che viene rubato»

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LIVORNO. Hanno spaccato la porta del primo terreno, sono entrati all’interno del reparto che accoglie il day hospital e se ne sono andati con una televisione sotto braccio. Indisturbati, approfittando della terra di nessuno in cui ogni notte si trasforma l’ospedale di viale Alfieri, spesso rifugio e dormitorio di clochard.

A scoprire il furto sono stati ieri mattina infermieri e medici del reparto di oncoematologia. Il personale ha trovato la porta aperta, rotta, e dopo una perlustrazione tra le varie stanze del reparto si sono accorti che all’appello mancava un televisore.

Un furto del valore di alcune centinaia di euro. Che però è il terzo episodio nelle ultime cinque notti: prima la cassaforte al poliambulatorio, poi le ostie consacrate nella chiesa dell’ospedale, ora il televisore al day hospital. Casi che fanno riflettere, anche sulla sicurezza del complesso degli spedali riuniti.

«Nello stesso reparto è già il terzo televisore che viene rubato – racconta Alessandro Baldi, presidente di Ail, Associazione italiana leucemie - senza considerare la sfilza di furti di questo tipo che si sono succeduti a cure palliative». Senza contare i furti continui negli stipetti del personale del pronto soccorso e di cellulari e portafogli dei degenti in alcuni reparti-

E ora nel mirino ci finisce la sorveglianza notturna all’interno della struttura di viale Vittorio Alfieri e la sicurezza degli operatori, dei pazienti e dei materiali. «Ma un ospedale - si chiedono molti operatori - può permettersi di essere così vulnerabile?».

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di Redazione web