Gioco
Il livornese Laricchia promosso questore
Ora è in servizio come Vicario alla Questura di Firenze Ha guidato i commissariati di Pontedera e di Viareggio
LIVORNO. Dieci mesi fa la promozione da Pistoia a Firenze come Vicario della questura del capoluogo toscona. Ora per il dottor Leopoldo Laricchia, livornese di nascita e per molti anni dirigente dei commissariati di polizia a Pontedera, a Viareggio e a Volterra, arriva un altro importante traguardo.
Da pochi giorni infatti è stato promosso questore. Al momentom, comunque, il dirigente livornese resta in servizio a Firenze in attesa di conoscere quale sarà la sede a lui assegnata.
Leopoldo Laricchia, nato a Livorno nel 1959, è entrato nella Polizia di Stato nel 1989, frequentando il corso di formazione presso l’Istituto Superiore di Roma. Il suo percorso professionale è stato caratterizzato dal susseguirsi di incarichi di prestigio e responsabilità che gli hanno consentito di maturare qualificanti esperienze, soprattutto nella materia dell’immigrazione.
Ha diretto dal 1990 al 1994 importanti Commissariati nella provincia di Torino, assumendo poi nella Regione Toscana la direzione dei Commissariati di Volterra fino al 1995 e, a seguire, quella del Commissariato di Pontedera.
Durante la direzione della Pas di Pisa ha collaborato proficuamente con al Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere del Ministero dell’Interno, contribuendo alla realizzazione del progetto di informatizzazione nella gestione delle procedure inerenti l’immigrazione.
Dal 2007 al 2012 ha diretto il Commissariato di Viareggio, dedicandosi in particolare al contrasto della criminalità diffusa e dei traffici illeciti connessi al fenomeno dell’immigrazione clandestina.
Nel 2009, dopo la strage ferroviaria di Viareggio, ha coordinato i servizi di ordine e sicurezza pubblica, ricevendo un encomio solenne per l’efficiente gestione. Dal 2012 ha ricoperto il ruolo di Vicario del Questore di Pistoia.
Insomma, una carriera che si è completa sviluppata lontano dalla “sua” Livorno e che oggi tocca il suo punto più brillante: la nomina a questore. In attesa del trasferimento alla sede che andrà a dirigere (ancora l’assegnazione non è stata formalizzata), giungano a Leopoldo Laricchia le congratulazioni di tutta la redazione del Tirreno.
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