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Livorno

Residenza da cinque anni e stop a chi occupa: ecco i nuovi requisiti

Cosa dice la nuova legge toscana per avere diritto a un alloggio pubblico: i sindacati inquilini la contestano

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LIVORNO. Radicamento territoriale da almeno 5 anni, assenza di titolarità di beni immobili e mobili (come auto di lusso o barche), non aver preso parte a occupazioni abusive di beni pubblici o privati negli ultimi 5 anni. Sono alcune delle condizioni per poter accedere agli alloggi pubblici in Toscana previste dalla nuova legge, che è stata molto criticata dai sindacati degli inquilini, anche per l’aumento del canone minimo da 12 a 40 euro.

La norma ha introdotto anche il calcolo dell’Isee come strumento per l’accesso (non deve essere superiore a 16.500 euro). Da un lato sono previsti crediti aggiuntivi per chi è in graduatoria da almeno 4 anni ed è residente sul territorio da più di 10 o ha in famiglia un anziano o un disabile, dall’altra vengono ridimensionate le condizioni per situazioni contingenti come gli sfratti (chi viene da una situazione di emergenza sarà autorizzato all’utilizzo dell’alloggio ma non ne sarà titolare).

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