Gioco
Gabellieri dello stato, quel ritornello che piace tanto ai sindaci
Livorno, su tasse e tagli le stesse identiche parole da parte di Cosimi e Nogarin. E intanto i livornesi pagano
LIVORNO. Sono passati solo pochi giorni dal pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti (Tari) che già ci stiamo preparando ad affrontare i versamenti Imu e Tasi. Tutte tasse, puntualmente, più care rispetto al passato. E proprio a questo riguardo, vi vogliamo proporre due frasi.
«I Comuni sono sempre più vittime di un sistema ingiusto, che ha qualcosa di borbonico: è a svantaggio sia del cittadino sia dell'ente locale. Con l'Imu il contribuente paga di più ma nelle casse del Comune arriva di meno. Noi sindaci non ci stiamo a fare i gabellieri di una tassa che viene riscossa direttamente dallo Stato».
«Il governo Renzi ha tagliato agli enti locali talmente tanti milioni da impedire l'erogazione dei servizi principali e ha messo i Comuni sostanzialmente a fare i gabellieri dello Stato».
No, carissimi lettori, non ci è sfuggito un "copia incolla" e neppure abbiamo fatto un errore di ripetizione. Però, direte voi, in entrambe le frasi si dice la stessa cosa e si usano addirittura gli stessi termini. Vero.
Ma in realtà, queste dichiarazioni sono state fatte da due personaggi diversi in epoche distinte. Le prime parole sono quelle dell'allora sindaco Alessandro Cosimi (Partito Democratico), pronunciate al Tirreno il 4 maggio 2012, a fronte di una riduzione dei finanziamenti statali di circa 12 milioni di euro e spiccioli.
La seconda affermazione è stata invece rilasciata dal sindaco Filippo Nogarin (Movimento 5 Stelle ) ai microfoni della trasmissione televisiva Virus (Rai 2), andata in onda giovedì scorso, a fronte di un taglio dei fondi statali di 12,5 milioni circa.
Dunque, quello delle minori risorse per l'amministrazione comunale è un problema reale che si protrae da tempo. Di fronte al quale, però, la risposta dei due sindaci è curiosamente ed egualmente debole, non strutturata, rassegnata e vittima di una metafora trita e stantia, come quella dei gabellieri…
Ma i gabellati, pardòn, i contribuenti, sono stanchi di ascoltare il solito ritornello che incolpa il "cattivo" governo di turno. E viene da pensare che, come ci hanno insegnato sui banchi di scuola, cambiando l'ordine dei fattori (i sindaci) il risultato non cambia: i livornesi continuano a pagare sempre di più.
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