Il lutto
Sgominata la banda dei parrucchieri
Tre romeni si erano specializzati in colpi ai saloni di bellezza: la polizia recupera molta merce rubata e li accusa di quattro furti
LIVORNO. La polizia ha scoperto e denunciato la "banda dei parrucchieri", un gruppo di romeni che - secondo le accuse - si erano specializzati nei furti su commissione a saloni di bellezza e i parrucchieri. Le indagini della squadra mobile hanno avuto il loro epilogo nelle perquisizioni fatte nei giorni scorsi nelle abitazioni dei tre romeni, Sava Dumitru Merisor di 19 anni, Ivan Alin Florin di 29 e Paun Stefan Gabriel di 30 anni. Qui è stata rintracciata e poi riconsegnata ai legittimi proprietari, gran parte della refurtiva rubata nei quattro diversi furti avvenuti a partire dal 12 febbraio sino al 14 aprile scorso.
Le indagini, portata avanti dalla squadra mobile diretta dal dottor Giuseppe Testaì e coordinata dal pm Fiorenza Marrara è partita la notte del 14 aprile 2015, quando le volanti sono intervenute in Borgo Sant'Jacopo da "Alessandro parrucchieri hair style", sorprendendo i tre romeni che, poco prima, avevano forzato la porta del locale, erano entrati e avevano tentato di portare via vari prodotti di bellezza di marca: creme, shampoo, lozioni e oli essenziali e attrezzature professionali come essiccatori per unghie, phon asciugacapelli, rasoi elettrici, tagliacapelli, piastre per capelli, il tutto per un valore stimato in numerose migliaia di euro. Nella circostanza, le volanti hanno denunciato i tre in stato di libertà.
Ulteriori indagini hanno permesso di accertare che sul telefono di uno dei tre c’erano alcune fotografie che ritraevano prodotti di bellezza di varie marche molto note. Questo importante particolare consentiva di indirizzare le indagini a più ampio spettro, e a collegare i tre indagati ad altri episodi analoghi di furti ai danni di parrucchieri. Le indagini hanno evidenziato infatti che, il 12 febbraio scorso il titolare di un noto salone di parrucchieri di Livorno, aveva denunciato un ingente furto: in quella occasione ancora una volta erano stati rubati prodotti di bellezza di varie marche. Il parrucchiere aveva poi ricevuto una seconda visita dei ladri, la sera del 10 aprile, sempre nel suo negozio in corso Mazzini. E' stato poi accertato che un terzo noto parrucchiere, titolare di negozio di via Roma, era stato anch'egli vittima di un furto al suo negozio, la notte del 14 aprile e anche in quella occasione, i ladri si erano impossessati di attrezzi professionali per parrucchiere e prodotti di marca.
Nel corso delle perquisizioni, oltre alla refurtiva sono stati trovati e sequestrati molti attrezzi da scasso. All'interno di uno degli appartamenti perquisiti è stato trovato, ospite degli indagati, un tunisino di 21 anni, irregolare sul territorio nazionale che nascondeva 17,7 grammi di hashish. La droga è stata sequestrata mentre il tunisino che era stato colpito da un ordine di lasciare l'Italia, è stato fatto salire su un aereo e portato in Tunisia.
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