Gioco
NON SI GIOCA A PALLONE NEL PORTO
In una serie di interviste sulla stampa ligure e toscana il patron del Livorno Aldo Spinelli, imprenditore portuale, ha accostato i destini della formazione amaranto a quelli della sua azienda. È...
In una serie di interviste sulla stampa ligure e toscana il patron del Livorno Aldo Spinelli, imprenditore portuale, ha accostato i destini della formazione amaranto a quelli della sua azienda. È parso di capire – e sarebbe bello se tutti avessimo inteso malamente, può capitare – che Spinelli è pronto a mantenere tutti i suoi impegni nei confronti della squadra soprattutto se riuscirà a materializzare un coinvolgimento significativo nei progetti di ampliamento del porto di Livorno. Certamente Spinelli intendeva dire, come appare evidente a ogni persona di buon senso che, visti i costi del calcio italiano, l’impegno gravoso per il Livorno calcio ha bisogno, alle spalle, di un business florido e indipendente dal mondo del pallone. È chiaro che se le aziende di Spinelli lavorano e incrementano fatturato e redditività è assai più semplice sostenere la pressione economica per una squadra di serie B dalla storia blasonata e dalle aspirazioni alla massima serie, come è appunto quella labronica.
Eppure, eppure... Quelle dichiarazioni che sembravano mettere in relazione l’affare della Darsena Europa e la proprietà del Livorno calcio portano con sé una sensazione sgradevole, una sensazione d’altri tempi. Quella che si è respirata, e ancora si respira, nel mix fra mondo sportivo e mondo imprenditoriale. Una relazione malata all’interno della quale l’investimento nel calcio è solo una contropartita offerta alle città, alle amministrazioni comunali, alla tifoseria per poter accedere invece a ben altri interessi. Tutti leciti, ovvio. Costruzioni, appalti, concessioni, licenze: là dove si fanno soldi per davvero.
Questa mescolanza di interessi diversi e l’uso improprio dello sport è una delle cause dell’opacità del sistema calcistico italiano. Per decenni avere una squadra in perdita non è stato così importante, perché l’equilibrio finanziario si raggiungeva in altri settori. Così si uccide il calcio, così si ingannano i tifosi.
Forse Spinelli voleva dire altro. Forse.
(om)
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